Patrimonio immobiliare del Comune di Vibo, le precisazioni delle società

Dopo la nostra inchiesta sulla gestione dei beni in locazione da parte dell’ente, alcuni sodalizi puntualizzano le circostanze che li hanno riguardati

Dopo la nostra inchiesta sulla gestione dei beni in locazione da parte dell’ente, alcuni sodalizi puntualizzano le circostanze che li hanno riguardati

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In merito all’articolo pubblicato ieri sulla nostra testata e riguardante la gestione del patrimonio immobiliare da parte del Comune, pubblichiamo di seguito le precisazioni di alcune società sportive o associazioni che hanno, o avevano, in locazione alcuni beni comunali. Preliminarmente, però, è bene puntualizzare che i dati da noi pubblicati sono stati estrapolati da atti pubblici, ovvero le due determine dei settori 7 e 4, pubblicate sull’albo pretorio online, e quindi facilmente consultabili da chiunque, rispettivamente il giorno 8 marzo e il giorno 20 marzo scorsi. Che poi il Comune non abbia provveduto a registrare eventuali pagamenti ricevuti, continuando a riportare le somme tra i residui, ovvero ancora da incassare, evidentemente non è una colpa di chi legge quei dati.

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Mary Sorrentino, presidente della “Fondazione Federica per la vita onlus”, precisa che la onlus «allo stato attuale, non deve nulla al comune, almeno fin quando non viene emessa sentenza del giudice del Tribunale di Vibo Valentia sulla proprietà dell’immobile che da documenti della Capitaneria di Porto di Vibo Marina e dall’agenzia del Demanio di Catanzaro risulterebbe del demanio, tant’è che la Fondazione ha richiesto in caso venga confermata la proprietà del demanio, la restituzione dei canoni eventualmente incassati in modo improprio dal Comune di Vibo Valentia». Quindi la Fondazione «ha sospeso il versamento dei canoni in attesa di sapere a chi legittimamente versarli».

La direttrice della piscina comunale, Caterina Brasca, spiega: «Per quanto riguarda il canone di locazione annuale la società che rappresento ha già avviato la rateizzazione della somma dovuta. È già intercorso un incontro con la dott.ssa Teti e il commissario comunale per accordarsi sulle fasi per completare il  pagamento del dovuto, la cui cifra non ammonta a quanto riportato, bensì è inferiore, in tale occasione l’amministrazione comunale si è dimostrata molto disponibile». Inoltre la direttrice aggiunge che «nel corso degli anni la società ha realizzato tanti lavori, anche di manutenzione straordinaria, al fine di salvaguardare questa importante struttura per il territorio vibonese anticipando le somme dovute per la loro realizzazione».

Situazione analoga a quella della Acd Piscopio, la cui dirigenza richiama la convenzione stipulata col Comune per la gestione del campo sportivo, la cui efficacia «era legata alla “realizzazione degli interventi volti a garantire le vie di fuga necessarie per perseguire l’agibilità della tribuna”, il cui costo era da scomputarsi dai canoni dovuti, in quanto “l’importo… rimane a carico dell’Ente concedente”. Tali lavori sono stati completati nel novembre 2015, che rappresenta la data di decorrenza dell’efficacia della convenzione in parola». Altri lavori hanno riguardato l’impianto idrico, ed anche questi «sono stati eseguiti dalla scrivente e scomputati dai canoni di concessione», ragion per cui la società Acd Piscopio «deve ritenersi non morosa nei confronti del Comune ed in linea con i pagamenti dovuti».

Lo Sporting club, da parte sua, ci invia copia dei bonifici di avvenuto pagamento, per un importo totale di 1500 euro, a saldo degli anni (o residui di anni) 2016, 2017 e 2018; bonifici effettuati a settembre 2017 e novembre 2018, precisando inoltre di aver realizzato importanti interventi di manutenzione con fondi proprio senza nulla pretendere dal Comune. Peccato che Palazzo Luigi Razza, in questo come in altri casi, non abbia – per come sta emergendo – preso atto delle somme incassate, inserendole, ancora, tra i residui. Ad ogni modo, già nell’articolo in questione avevamo precisato che si sarebbero potute verificare situazioni di questo tipo, con associazioni o società che stanno procedendo a saldare o rateizzare nel corso delle ultime settimane.