Fondi per la ricerca, tornano anche nel Vibonese le uova dell’Ail

L’Associazione italiana contro le leucemie nelle principali piazze della provincia per avviare la raccolta fondi a favore del Gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto

L’Associazione italiana contro le leucemie nelle principali piazze della provincia per avviare la raccolta fondi a favore del Gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto

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Sta coinvolgendo anche numerose piazze della provincia di Vibo Valentia la XXVI edizione della raccolta “Uova di Pasqua”, promossa nei giorni 5, 6 e 7 aprile dall’Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma. La manifestazione viene realizzata grazie al consueto impegno di migliaia di volontari, i quali, anche in questa occasione, stanno offrendo nei 4800 gazebo diramati sul territorio nazionale le uova di cioccolato siglate Ail, a fronte di un contributo minimo associativo di 12 euro. I fondi raccolti saranno impiegati per sostenere la ricerca scientifica, finanziare il Ginema (Gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto) cui fanno capo oltre 140 Centri di Ematologia, collaborare al servizio di cure domiciliari, realizzare case alloggio nei pressi dei Centri di terapia e creare sale gioco e scuole in ospedale. 

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Negli anni, a fungere da testimonial dell’evento sono stati personaggi famosi dello spettacolo e dello sport come: Pippo Baudo, Simone Inzaghi, Roberto Mancini, Francesco Renga, Francesco Totti, Edin Dzeko, Francesco Acerbi e Radja Nainggolan. Oltre cento le località calabresi coinvolte nell’edizione 2019 della raccolta fondi “Uovo di Pasqua” a favore di Ail. Numerosi, come detto, anche i gazebo allestiti al riguardo nei maggiori centri della provincia di Vibo Valentia, ad esempio a Serra San Bruno, Pizzo, Nicotera, San Calogero e Tropea. Due saranno presenti domenica prossima anche nel comune di Mileto, entrambi curati dalla locale Avis. Uno posto in piazza basilica cattedrale, nella città capoluogo, e l’altro in piazza Santa Maria degli Angeli a Paravati.