Elezioni 2019: la stampa delle schede elettorali resta alla Grafiche Romano srl di Tropea

Il Tar respinge il ricorso dello Stabilimento Tipografico De Rose di Cosenza e dà ragione a quattro Prefetture, al Viminale ed al Ministero delle Finanze

Il Tar respinge il ricorso dello Stabilimento Tipografico De Rose di Cosenza e dà ragione a quattro Prefetture, al Viminale ed al Ministero delle Finanze

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schede elettorali
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Resta aggiudicata alla “Grafiche Romano srl” con sede a Tropea la gara indetta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato s.p.a. per l’affidamento del servizio di stampa delle schede elettorali e delle tabelle di scrutinio, del relativo allestimento e delle attività connesse occorrenti per le elezioni del Parlamento europeo e delle amministrative di maggio prossimo nell’ambito territoriale della Prefettura di Cosenza, Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria. La prima sezione del Tar di Catanzaro ha infatti rigettato il ricorso dello Stabilimento Tipografico De Rose s.n.c. di Umberto De Rose (difeso dall’avvocato Giovanni Spataro) contro l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato spa, il Ministero dell’Interno, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e le Prefetture di Vibo Valentia e Cosenza, dando ragione alla Grafiche Romano srl, azienda difesa dall’avvocato Domenico Colaci. Restano perfettamente validi, quindi, il verbale di sopralluogo effettuato nello stabilimento Grafiche Romano S.r.l redatto dai funzionari della Prefettura di Vibo Valentia in data 17 dicembre 2018 e tutti i verbali di gara oltre, in ogni caso, al contratto d’appalto sottoscritto con Grafiche Romano S.r.l. Lo Stabilimento Tipografico De Rose s.n.c. di Umberto De Rose aveva contestato dinanzi al Tar il possesso in concreto della capacità produttiva delle Grafiche Romano S.r.l. di svolgere il servizio di cui è stata aggiudicataria. Per il Tar, però, la procedura si è svolta nel rispetto della legge e dei principi che regolano il procedimento amministrativo. Giudizio amministrativo che – ricordano i giudici – non possono, al contrario, essere intesi come “caccia all’errore”. In tale ottica, le operazioni di verifica svolte dalla Prefettura di Vibo Valentia si sono rivelate “adeguate ad assicurare che l’aggiudicataria svolga correttamente il servizio” ed è da ritenersi corretto l’affidamento alle “Grafiche Romano S.r.l.” dell’appalto relativo agli ambiti territoriali tra i quattro per i quali è risultata vincitrice, vale a dire Cosenza, Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria. 

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Nel verbale per ultimo redatto dalla Prefettura di Vibo Valentia si dà fra l’altro espressamente atto delle capacità produttive dichiarate dalle Grafiche Romano srl:120.000 schede al giorno, su un turno di otto ore lavorative, quindi con la possibilità, in caso di necessità, di duplicare la capacità produttiva giornaliera”. Capacità confermate in forza di un dato storico, e cioè che nella tornata elettorale del marzo 2018 Grafiche Romano srl ha provveduto “in poco meno di 10 ore lavorative complessive, alla completa ristampa, piega e impacchettamento delle schede del Senato per un numero complessivo di schede elettorali pari a 140.000 unità”. Da qui il rigetto del ricorso Stabilimento Tipografico De Rose s.n.c. di Umberto De Rose e la condanna anche alla rifusione, in favore delle amministrazioni intimate, delle spese e delle competenze di lite.   In foto: Mario Romano e Umberto De Rose