Armi e munizioni nascoste in cantina, 24enne di Vibo passa ai domiciliari

Accogliendo la tesi della difesa, che si è avvalsa della consulenza di un investigatore privato, il giudice per le indagini preliminari ha parzialmente ridimensionato il quadro accusatorio a carico dell’indagato

Accogliendo la tesi della difesa, che si è avvalsa della consulenza di un investigatore privato, il giudice per le indagini preliminari ha parzialmente ridimensionato il quadro accusatorio a carico dell’indagato

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Il gip del Tribunale di Vibo Valentia, Giulio de Gregorio, ha scarcerato Filippo Orecchio concedendo gli arresti domiciliari nella propria abitazione. Orecchio, difeso dagli avvocati Francesco Sabatino e Paolo Villelli, era stato tratto in arresto poiché trovato in possesso di diverse armi con matricola abrasa e relativo munizionamento. I difensori in sede di convalida hanno contestato il quadro indiziario, anche basandosi su una consulenza dell’investigatore privato Francesco Curcio e il giudice per le indagini preliminari ha così parzialmente ridimensionato il quadro cautelare, ritenendo che parte del materiale sequestrato non potesse essere riconducibile all’indagato che, pertanto, è stato ammesso alla misura degli arresti domiciliari. Il pubblico ministero aveva richiesto la detenzione in carcere.

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