Lotta alla mafia, Capitano Ultimo incontra gli studenti del Liceo Morelli di Vibo

L’uomo cui si deve l’arresto di Totò Riina sarà nell’istituto scolastico cittadino per raccontare la sua esperienza in prima linea contro il malaffare. La sua figura resa celebre da una fiction con Raoul Bova

L’uomo cui si deve l’arresto di Totò Riina sarà nell’istituto scolastico cittadino per raccontare la sua esperienza in prima linea contro il malaffare. La sua figura resa celebre da una fiction con Raoul Bova

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Raoul Bova interpreta Ultimo nella celebre serie Tv

Sergio De Caprio, meglio noto come “Capitano Ultimo”, graduato dell’Arma dei carabinieri cui si deve l’arresto di Totò Riina, avvenuto il 15 gennaio del 1993, sarà a Vibo Valentia nella mattinata di lunedì 13 maggio per incontrare gli studenti del Liceo classico “Michele Morelli”. Reso famoso da una serie televisiva ispirata alla sua vita e interpretata da Raoul Bova, capitano Ultimo (oggi colonnello) della lotta alla mafia ha fatto la sua ragione di vita. Ciononostante ha conosciuto l’onta di un processo per favoreggiamento di Cosa Nostra (dal quale è uscito indenne), dal Ros è stato trasferito al Noe e poi ancora ai servizi segreti e infine, dopo lo scandalo Consip (tuttora materia di indagine) di nuovo all’Arma, in un peregrinare fatto di successi professionali e di tante amarezze dovute soprattutto allo smantellamento della sua squadra e ai ripetuti tentativi di delegittimazione. 

Inconsueto nei modi diretti, scomodo negli obiettivi senza sfumature, ingombrante come tutti gli eroi. Da 26 anni Sergio De Caprio, toscano di Montevarchi, ha sepolto il suo viso dietro un passamontagna, complice necessario per poter continuare le sue attività investigative, per permettersi l’invisibilità e fare i pedinamenti, ma al tempo stesso testimonianza di una vita da braccato, di un’esistenza dove il pericolo ti accompagna ogni notte e dove immancabile è lì, accanto a te, quando ti risvegli. D’altra parte tra le medaglie che si appunta sul petto c’è il ritrovamento sul comodino del boss mafioso Bernardo Provenzano di un suo libro sulle tecniche di indagine. Cosa Nostra gliel’ha giurata e lui sa perfettamente che certe promesse non vanno in prescrizione. L’evento è promosso dal Liceo Capialbi di Vibo in collaborazione con altri istituti scolastici cittadini, tra i quali appunto il Liceo classico Morelli che ospiterà l’incontro moderato dal giornalista, condirettore di LaC News24, Pietro Comito