Tentata rapina nel Vibonese, in quattro rischiano il processo

I carabinieri sono arrivati ad una svolta nelle indagini attraverso l’individuazione della vettura utilizzata per il colpo sventato da un parente della vittima poi ferito alla testa

I carabinieri sono arrivati ad una svolta nelle indagini attraverso l’individuazione della vettura utilizzata per il colpo sventato da un parente della vittima poi ferito alla testa

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L'autovettura utilizzata nella tentata rapina
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Tentata rapina aggravata. Questa l’accusa per la quale il pm della Procura di Vibo Valentia, Corrado Caputo, ha chiesto al gup il rinvio a giudizio nei confronti di quattro imputati. Si tratta di: Sandro Ganino, 35 anni, di Acquaro; Francesco Tarzia, 37 anni, di Acquaro; Giuseppe Tarzia, 41 anni, di Acquaro; Cristian Capomolla, 31 anni, di Soriano Calabro, di Soriano Calabro. Secondo l’accusa, l’8 dicembre 2017 i quattro si sarebbero introdotti nell’abitazione di un’anziana di Filogaso tentando di impossessarsi di alcuni oggetti di valore. Nel tentativo di allontanarsi dall’appartamento, gli imputati avrebbero usato violenza nei confronti di un parente della padrona di casa – che nel frattempo era sopraggiunto – strattonandolo per la spalla e colpendolo alla testa con un oggetto metallico. Le indagini sono state condotte dai militari dell’Arma del Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Vibo Valentia, insieme ai colleghi della Stazione di Maierato. A portare i carabinieri alla risoluzione del caso è stata la vettura utilizzata per la tentata rapina, una Golf di colore scuro, vista sfrecciare in diverse occasioni per il centro del paese ed appartenuta ad un membro della banda che la custodiva nei pressi della sua abitazione. Gli imputati sono difesi dall’avvocato Antonio Barilaro. 

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