Giovane muore a Vibo dopo crisi respiratoria, aperta un’inchiesta

La Procura ha disposto l’autopsia per far luce sul decesso di un ventisettenne di Pernocari

La Procura ha disposto l’autopsia per far luce sul decesso di un ventisettenne di Pernocari

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Ha aperto un’inchiesta per stabilire le esatte cause della morte, la Procura di Vibo in ordine al decesso di Roberto Zagarella, 27 anni, di Pernocari, frazione di Rombiolo, venuto a mancare il 5 giugno scorso all’ospedale di Vibo Valentia. Tre i sanitari iscritti sul registro degli indagati, tutti in servizio allo “Jazzolino”, per l’ipotesi di reato di omicidio colposo: Ferdinando Rombolà, di Tropea, Domenico Carrà, e Giuseppe Barbuto di Rombiolo. Il giovane era arrivato in ospedale, accompagnato dai genitori, la mattina di mercoledì ma dopo una serie di esami era stato dimesso. In serata, a causa di una crisi respiratoria, nuova corsa verso l’ospedale e qui la constatazione da parte dei medici della gravità della situazione con il paziente che faceva fatica a respirare nonostante i massaggi cardiaci e l’intubazione. Da lì a breve, quindi, il decesso e la denuncia in Procura dei genitori del giovane, unitamente alla sorella. L’autopsia, affidata al medico legale Katiuscia Bisogni, sarà eseguita nella giornata odierna. Ai tre indagati la Procura ha notificato un avviso di accertamenti tecnici irripetibili. Le conclusioni verranno depositate fra novanta giorni.

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