Lotta al nomadismo apiario, denunciati due apicoltori

Servizi mirati dei carabinieri forestali nelle Serre: 2700 euro di multa per i soggetti che avevano movimentato 173 arnie senza autorizzazione

Servizi mirati dei carabinieri forestali nelle Serre: 2700 euro di multa per i soggetti che avevano movimentato 173 arnie senza autorizzazione

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Le arnie sequestrate
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Non solo tutela dell’ambiente in senso stretto. I carabinieri della Forestale di Vibo Valentia hanno avviato, nel corso degli ultimi giorni tramite le stazioni dipendenti, dei servizi mirati di contrasto al fenomeno del nomadismo apiario ed alla prevenzione e repressione delle patologie delle api, con particolare attenzione alla presenza dell’Aethina Tumida, un coleottero infestante degli alveari che causa il danneggiamento dei favi e la conseguente perdita di miele e polline. I controlli sono stati eseguiti in stretta collaborazione con il personale del servizio veterinario dell’Asp di Vibo Valentia, in ottemperanza a quanto sancito dal decreto regionale del 2014 che vieta lo spostamento ed il posizionamento di arnie in assenza di specifiche autorizzazioni da parte delle competenti autorità sanitarie.

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All’esito dei controlli, due apicoltori provenienti da fuori regione sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per aver movimentato e posizionato 173 arnie in alcune località dei comuni di Dinami, Simbario e Serra San Bruno, in violazione a quanto disposto dal predetto decreto. Le arnie ed i melari sono stati sottoposti a sequestro sanitario e sono state elevate, altresì, sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a circa 2.700 euro per omessa comunicazione di variazione all’anagrafe apistica. In considerazione dell’importanza che riveste tale fenomeno, sono stati intensificati i servizi di monitoraggio del territorio anche sulla base delle direttive nazionali ed europee.