Comunali a Mileto, candidato a sindaco ricorre al Tar

L’indicazione sulle schede elettorali di un secondo nome accanto a quello di Gianfranco Mesiano porta ad interessare della vicenda i giudici amministrativi. Chiesto l’annullamento della proclamazione degli eletti

L’indicazione sulle schede elettorali di un secondo nome accanto a quello di Gianfranco Mesiano porta ad interessare della vicenda i giudici amministrativi. Chiesto l’annullamento della proclamazione degli eletti

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Diventa realtà il ricorso al Tribunale amministrativo regionale di Catanzaro paventato dal candidato a sindaco della lista “Ripartiamo insieme”, Gianfranco Mesiano, riguardo alle ultime elezioni comunali di Mileto, che il 26 maggio scorso lo hanno visto soccombere con 95 voti di scarto sull’attuale sindaco Salvatore Fortunato Giordano. Nelle scorse ore da uno studio legale di Reggio Calabria è, infatti, partita la richiesta di annullamento dell’atto di proclamazione degli eletti per l’ormai arcinoto errore sulle schede elettorali del nome di Gianfranco Mesiano, trasformato nell’occasione in Gianfranco Vincenzo Mesiano. L’udienza per la discussione del ricorso dinanzi al Tar di Catanzaro è stata fissata per il prossimo 15 ottobre. Già all’indomani del 26 maggio, il capogruppo di “Ripartiamo insieme” aveva messo in dubbio la correttezza delle elezioni. Tant’è che aveva subito dopo chiesto delucidazioni al riguardo alla Prefettura di Vibo Valentia, per poi presentarsi al primo consiglio comunale solo per esternare perplessità sulla sua stessa elezione e abbandonare l’aula. Il ricorso, oltre che dal leader di Ripartiamo insieme, è stato inoltrato anche a firma di un altro elettore.

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