Alluvione di Nicotera e Joppolo, dopo un anno è ancora tutto fermo – Video

Reportage sui luoghi del disastro. Tra ricordi drammatici e denunce, ci si accorge che i 3,5 milioni di euro stanziati per l’emergenza non sono stati ancora spesi e che nessun intervento di messa in sicurezza è stato attuato

Reportage sui luoghi del disastro. Tra ricordi drammatici e denunce, ci si accorge che i 3,5 milioni di euro stanziati per l’emergenza non sono stati ancora spesi e che nessun intervento di messa in sicurezza è stato attuato

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La foce del torrente Agnone
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A un anno dall’alluvione che in piena estate flagellò Joppolo e Nicotera, siamo tornati nei due centri del Vibonese, raccontando i ricordi drammatici, la rabbia di ieri e di oggi per una burocrazia che ancora non ha fatto spendere i fondi stanziati. Due le ordinanze di Protezione civile per quella dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, e ancora oggi il vicesindaco joppolese, Dino Sterza, ammette: «Abbiamo firmato le convenzioni con la Regione e nominato i Rup, ma ancora nessuna spesa dei 3.500.000 euro stanziati». Il lungomare e il torrente Agnone sono ancora sorvegliati speciali. Nessun intervento di messa in sicurezza sul corso d’acqua, e la strada che costeggia l’arenile è ancora interrotta. Da volano di sviluppo economico a simbolo di un tempo che si è fermato malamente. Così, l’imprenditore Giovanni Cinquegrana ritorna con la mente a quelle giornate per dire «ci siamo aiutati l’un l’altro» e la signora Isabella Comerci lamenta: «abbiamo fatto richiesta di risarcimento danni ma dopo un anno ancora nulla e il pericolo permane». Ecco il reportage sui luoghi dell’alluvione…      

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