Uso improprio dell’acqua, a San Calogero sanzioni e distacchi degli allacci

Pugno duro dell’amministrazione per evitare il disperdersi della preziosa risorsa. Individuate anche alcune utenze non in regola o addirittura abusive

Pugno duro dell’amministrazione per evitare il disperdersi della preziosa risorsa. Individuate anche alcune utenze non in regola o addirittura abusive

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Anche a San Calogero come ogni anno e come in moltissimi altri comuni si ripresenta il problema dell’approvvigionamento idrico dei centri abitati, pertanto, nell’ambito dei necessari controlli al fine di scongiurare l’utilizzo improprio della risorsa, il Comune ha proceduto ad effettuare sopralluoghi nelle varie contrade sancalogeresi. Nella stagione estiva il consumo dell’acqua aumenta fisiologicamente in maniera considerevole, tuttavia, al fine di prevenire le conseguenti carenze, è stata emessa apposita ordinanza per vietare l’uso irriguo per orti da parte di molti cittadini che dimostrano di non riuscire a comprendere le difficoltà che innescano con le loro censurabili pratiche. 

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«È bene ricordare – si legge in una nota diramata dall’amministrazione comunale – che l’ordinanza di divieto prevede, oltre al distacco dell’allaccio, anche l’irrogazione di sanzioni amministrative e pecuniarie, nonché il concretizzarsi di specifici reati di natura penale, ed in effetti anche quest’anno la ditta appaltatrice, l’Ufficio tecnico, unitamente alla Polizia municipale e col prezioso supporto dei carabinieri della locale stazione, hanno già provveduto a chiudere alcune utenze ed a sanzionare i cittadini che avevano pensato bene di continuare ad irrigare i propri orti mediante utilizzo della condotta comunale, in alcuni casi addirittura abusivamente. Grazie ai numerosi interventi di miglioramento sulle condotte di adduzione e di distribuzione, oggi le criticità sul territorio sono ridotte ad alcune zone, principalmente nella frazione Calimera dove già comunque si stanno mettendo in atto ulteriori risolutivi interventi». I controlli continueranno per tutto il periodo “caldo”.