Simulazione d’incendio su una petroliera, riuscita l’esercitazione al porto di Vibo Marina

L’attività predisposta dalla Capitaneria si prefiggeva l’obiettivo di testare «la preparazione del personale, l’adeguatezza dei mezzi e delle procedure in caso di eventuali criticità»

L’attività predisposta dalla Capitaneria si prefiggeva l’obiettivo di testare «la preparazione del personale, l’adeguatezza dei mezzi e delle procedure in caso di eventuali criticità»

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L'esercitazione al porto di Vibo Marina
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Si è svolta al porto di Vibo Marina un’esercitazione antincendio. L’attività, organizzata e coordinata dalla Capitaneria di Porto, ha visto, come si apprende da un comunicato, il sinergico e collaborativo coinvolgimento del Distaccamento portuale dei Vigili del fuoco di Vibo Valentia e dei servizi tecnico-nautici del porto (pilota, ormeggiatori e rimorchiatori). L’esercitazione si è svolta presso la Banchina Papandrea dove era ormeggiata la nave petroliera “Dante A.”, impegnata nelle operazioni di discarica di idrocarburi presso il deposito costiero gestito dalla società Meridionale Petroli Srl. Il dispositivo di soccorso è stato immediatamente attivato dalla sala operativa della Capitaneria di Porto, subito dopo aver ricevuto la segnalazione telefonica dell’incendio, da parte del Comandante della motocisterna. «In brevissimo tempo – spiega la Capitaneria -, sono state attuate le procedure di sicurezza previste. E’ stata disposta l’interdizione dello specchio acqueo interessato con l’invio sul posto di una motovedetta dipendente ed è stato tempestivamente limitato l’accesso attraverso i varchi portuali. Nel frattempo – prosegue la nota – è stato richiesto l’intervento del Distaccamento portuale dei Vigili del fuoco che sono intervenuti in pochissimi minuti presso il luogo del sinistro con due autopompe serbatoio e otto uomini. Utilissimo per la positiva riuscita dell’esercitazione è stato il contributo fornito dai servizi tecnico-nautici, i quali, ognuno per la propria funzione, hanno collaborato fattivamente per coadiuvare il personale impegnato nell’estinzione dell’incendio sulla motocisterna».

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L’esercitazione ha avuto termine con la simulata estinzione dell’incendio e il ripristino delle normali attività portuali, fino a quel momento sospese. «L’attività – spiega la Capitaneria – è servita a testare la preparazione del personale, l’adeguatezza dei mezzi e delle procedure predisposte in caso di eventuali situazioni di allarme di questo genere, la prontezza operativa e la tempestività di intervento e il coordinamento delle varie amministrazioni dello Stato coinvolte. Le prime comunicazioni di emergenza si sono dimostrate efficaci e i tempi di reazione, sia del personale della sala operativa di questa Capitaneria di Porto che dei Vigili del Fuoco, sono stati tempestivi ed adeguati. L’esito dell’esercitazione è stato, pertanto, ampiamente soddisfacente e tutti gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti».