L’Anps di Vibo inaugura la sede provinciale all’interno della Scuola di polizia

La cerimonia si è svolta alla presenza di autorità e iscritti all’associazione. Soddisfazione per la nuova collocazione che, è stato detto, avvicina i soci all’Istituzione 

La cerimonia si è svolta alla presenza di autorità e iscritti all’associazione. Soddisfazione per la nuova collocazione che, è stato detto, avvicina i soci all’Istituzione 

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L'inaugurazione della sede Anps
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È stata inaugurata nei giorni scorsi, alla Scuola allievi agenti della Polizia di Stato, la sede dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato. Erano presenti tutte le autorità cittadine dal prefetto Francesco Zito al questore Annino Gargano, il direttore della Scuola di Polizia Stefano Dodaro, il presidente della Provincia Salvatore Solano, l’assessore alla Cultura del Comune di Vibo Daniela Rotino e il vicepresidente nazionale Anps Emilio Verrengia, oltre a tanti soci dell’associazione. La cerimonia, iniziata con la deposizione di una corona d’alloro da parte del prefetto al monumento Anps, subito dopo la posa di un fascio di fiori alla lapide posta all’interno dell’Istituto in memoria del collega medaglia d’oro al valor civile Antonio Montinaro, capo scorta del compianto Giovanni Falcone. Dopo la benedizione da parte dell’assistente spirituale Anps don Tonino Vattiata, si è proseguito al taglio del nastro da parte della dottoressa Rotino. Il presidente Giovanni Vattiata, nel salutare le autorità presenti, ha evocato la storia della nascita della sezione vibonese voluta nei primi anni ‘80 dal compianto Ivo Blasco e allocata all’interno dell’ex Convento domenicano del Valentianum. «Dopo tanti anni – ha detto Vattiata -, il ritorno alla casa madre si può ritenere un momento storico in quanto da la possibilità sia ai colleghi che alla comunità fatta da soci della vita civile di rinsaldare i rapporti con la nostra Istituzione, soprattutto con gli enti locali per una sinergia approntata sulla collaborazione e vicinanza, fattore importante». Il prefetto Zito, dal canto suo, ha salutato con entusiasmo questa collocazione all’interno dell’Istituto, ribadendo «il prezioso lavoro che svolge l’associazione per stare vicino ai colleghi per qualsivoglia necessità». Concetto ribadito dal questore Gargano che ha affermato ancora una volta che «il poliziotto non va mai in pensione e che è parte integrante della Polizia di Stato». Il direttore della scuola Dodaro, vista la richiesta e la necessità espressa dal presidente Vattiata di poter allocare dentro l’istituto la sede provinciale, d’accordo con i sindacati e la direzione del Nucleo anticrimine individuava il settore benessere, in coabitazione con lo stesso Nucleo. Il saluto finale è stato affidato al vicepresidente Verrengia che ha ricordato il suo periodo di ex allievo e agente ausiliario, ribadendo «l’importanza della apertura della sede in questo contesto essendo la Calabria un punto importante di riferimento a livello nazionale con i suoi 3000 iscritti in tutta la regione».

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