Contrasto alla tratta di esseri umani, firmato Protocollo d’intesa all’Asp di Vibo

Enti e associazioni sottoscrivono l’accordo per l’osservazione e la programmazione sui fenomeni dello sfruttamento sessuale e lavorativo

Enti e associazioni sottoscrivono l’accordo per l’osservazione e la programmazione sui fenomeni dello sfruttamento sessuale e lavorativo

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La firma del Protocollo
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E’ stato sottoscritto nella giornata di ieri, il Protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto provinciale “Osservazione e programmazione di interventi sui fenomeni della tratta di esseri umani, dello sfruttamento sessuale e lavorativo, dell’accattonaggio delle persone presenti sul territorio della Provincia di Vibo Valentia”. Firmatari di questo importante documento sono stati il direttore generale dell’Asp di Vibo Valentia Elisabetta Tripodi, Marina Galati per la Comunità Progetto Sud di Lamezia, Francesca Fiorentino dell’associazione Mago Merlino e Roberto Gatto della Cooperativa Il Delta. Presenti per l’Asp anche il direttore dell’Uo di Ostetricia e Ginecologia Carmelina Ermio, Rosabella Talarico referente regionale Tutela immigrazione, Angela Malvaso e Mirella Massara per il Servizio sociale. Presenti inoltre, Marino per il Cas di Brognaturo, Massimo Morelli e Domenico Currao rispettivamente direttore e legale del Cas di Nicotera. «La tratta di persone – si legge in una nota – rappresenta una gravissima violazione di fondamentali diritti umani che colpisce persone, adulte e minori, assoggettati a forme diversificate di sfruttamento e di violenza fisica e psicologica, agite da soggetti e organizzazioni criminali, anche transnazionali, che operano anche nel diverso e contiguo settore criminale del favoreggiamento dell’immigrazione illegale. Si tratta di un fenomeno complesso, sommerso – prosegue l’Asp -, sempre più diffuso e in continuo cambiamento che va affrontato in tutti i suoi aspetti e con diversi approcci di intervento inerenti la questione della sicurezza pubblica, della prevenzione e della tutela della salute delle vittime, dell’opportunità di reinserimento sociale delle vittime e della loro tutela legale, della repressione degli sfruttatori e delle reti criminali che traggono illeciti profitti. L’Asp di Vibo Valentia si avvarrà, nel percorso di miglioramento delle politiche sanitarie dell’immigrazione, di un coordinamento funzionale che sarà denominato “Équipe tratta”. Tale organismo, si interfaccerà con la rete intra ed extra aziendale per conto della direzione generale, al fine di programmare e attivare azioni e percorsi volti a promuovere salute e rispondere ai bisogni della popolazione migrante, con particolare attenzione alle persone portatrici di vulnerabilità». A tale proposito è stato individuato un referente per l’avviamento e l’attuazione di quanto previsto nel Protocollo, nella persona di Rosabella Talarico, già referente regionale “Tutela Immigrazione” e coordinatrice assistenza sanitaria sbarchi, che avrà il compito di raccordarsi con i soggetti istituzionali

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