Caso Moudik, la Chiesa ospiterà la famiglia nella casa canonica di Mesiano

Epilogo positivo per la vicenda dei Salah, grazie anche al proprietario del vecchio appartamento. Nel frattempo l’Aterp fa sapere che sono iniziati i lavori all’abitazione assegnata e termineranno tra circa un mese

Epilogo positivo per la vicenda dei Salah, grazie anche al proprietario del vecchio appartamento. Nel frattempo l’Aterp fa sapere che sono iniziati i lavori all’abitazione assegnata e termineranno tra circa un mese

Informazione pubblicitaria

La famiglia Salah rimarrà unita. Nel periodo necessario alla ditta incaricata dall’Aterp di ristrutturare l’alloggio popolare assegnatogli in via Parisi al centro di Vibo, sarà ospitata nella casa canonica di Mesiano. A ridosso dello sfratto Moudik ci aveva raccontato del grande momento di sconforto che stava vivendo al pensiero che proprio oggi, assieme a moglie e figli, sarebbe rimasto senza un tetto sulla testa

Informazione pubblicitaria

Ma le cose sembrano essere cambiate, il proprietario della sua vecchia abitazione gli ha concesso qualche giorno in più e la Chiesa si è offerta di aiutarlo. L’Aterp, dal canto suo, fa sapere che dall’8 luglio sono iniziati i lavori di ristrutturazione dell’appartamento che spetta di diritto alla famiglia Salah, prima nella graduatoria stilata dal Comune. Dunque entro meno di un mese avverrà la consegna dell’alloggio, esattamente entro 26 giorni a partire da lunedì scorso. Nel frattempo Moudik ha accettato l’offerta di ospitalità di don Giuseppe Larosa, autorizzata dal vescovo. Mesiano dista poco più di 10 km da Vibo, la città in cui stanno crescendo i suoi figli e sembrava la soluzione migliore. L’importante era preservare l’unità familiare, Moudik e la moglie non avrebbero sopportato l’idea di essere sistemati, seppur provvisoriamente, in un luogo diverso dai loro figli, soprattutto dalle due bimbe disabili.

LEGGI ANCHEAppello disperato di Moudik, ancora senza casa: «Se mi tolgono i bambini, la mia vita è finita» – Video

Caso Moudik, il sindaco di Capistrano: «Venga da noi, troveremo una soluzione temporanea»