Droga, piantagione di marijuana scoperta dai carabinieri nelle Serre

Lo stupefacente, se immesso sul mercato al termine del ciclo di produzione, avrebbe fruttato oltre 60mila euro

Lo stupefacente, se immesso sul mercato al termine del ciclo di produzione, avrebbe fruttato oltre 60mila euro

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Una nuova piantagione di canapa indiana è stata scoperta e sequestrata, per poi essere distrutta, dai carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, al comando del capitano Marco Di Caprio. Ad operare, gli uomini della stazione di Nardodipace che questa mattina, nell’ambito di un servizio di perlustrazione del territorio di Mongiana, in località Pitrera, hanno rinvenuto circa 120 piante, grazie anche all’ausilio dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria”.

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I militari hanno rastrellato minuziosamente, con non poche difficoltà oggettive dovute alla particolare morfologia del territorio, la predetta località localizzando le due piccole piazzole, ovviamente occultate nella fitta vegetazione, contenenti le 120 piantine di stupefacente, ancora in fase di crescita, dell’altezza variabile tra i 50 cm e il metro e mezzo. La piantagione era alimentata con l’emissione continua di acqua grazie ad un impianto all’avanguardia della tipologia “a goccia”. La coltivazione di canapa avrebbe avuto un valore potenziale sul mercato, una volta ultimato il ciclo di produzione, di circa 60mila euro. Tutte le piante, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Vibo Valentia, sono state distrutte previo campionamento.