Resistenza e lesioni ai carabinieri di Nicotera, arresto e scarcerazione

Un 55enne del luogo accusato di essersi dato alla fuga dopo essere stato fermato senza patente. In caserma ha colpito i militari, tentando poi di impossessarsi della loro pistola

Un 55enne del luogo accusato di essersi dato alla fuga dopo essere stato fermato senza patente. In caserma ha colpito i militari, tentando poi di impossessarsi della loro pistola

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Resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Con queste accuse, i carabinieri di Nicotera e Nicotera Marina hanno tratto in arresto nella tarda serata di ieri Luigi Furci, 55 anni, del luogo, fermato dai militari dell’Arma durante un normale posto di blocco ed andato in escandescenze poiché trovato sprovvisto della patente di guida. Informato della relativa sanzione amministrativa, Luigi Furci avrebbe iniziato a spintonare i carabinieri per risalire in auto dandosi alla fuga e tentando di investire un militare dell’Arma.

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Raggiunto dai carabinieri nella sua abitazione, Luigi Furci tentava nuovamente di scappare, ma vistosi sbarrata la strada dalle auto dell’Arma, si scagliava contro i militari intervenuti spintonandoli e cagionando a due carabinieri delle lesioni personali. Portato in caserma, il 55enne avrebbe continuato ad agitarsi tentando anche di impossessarsi della pistola di ordinanza di altro carabiniere. Comparso stamane dinanzi al Tribunale di Vibo, il giudice ha convalidato gli arresti domiciliari disposti ieri dal pubblico ministero ma – in accoglimento delle argomentazioni dell’avvocato Francesco Schimio – non ravvisando esigenze cautelari ha rimesso in libertà Luigi Furci ed ha rinviato il processo nei suoi confronti al 28 novembre prossimo.