Denunciò le estorsioni subite dai Mancuso, il prefetto Zito riceve Carmine Zappia

Dalle accuse del titolare di un esercizio commerciale di Nicotera è partita la recente operazione che ha portato in carcere l’81enne Antonio Mancuso e il nipote Alfonso Cicerone

Dalle accuse del titolare di un esercizio commerciale di Nicotera è partita la recente operazione che ha portato in carcere l’81enne Antonio Mancuso e il nipote Alfonso Cicerone

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Il prefetto Francesco Zito
Il prefetto di Vibo Francesco Zito
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La Prefettura di Vibo Valentia informa che, domani, mercoledì 24 luglio, il prefetto Francesco Zito incontrerà Carmine Zappia, titolare di un esercizio commerciale di Nicotera, il commerciante che ha avuto il coraggio di denunciare l’estorsione subita da parte della criminalità organizzata locale. Il riferimento è alla recente operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Tropea, sotto il coordinamento della Dda di Catanzaro, che ha portato in carcere l’ottantunenne boss di Nicotera e Limbadi, Antonio Mancuso, e il nipote Alfonso Cicerone, 45 anni, accusati di usura ed estorsione aggravate dalle modalità mafiose.

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