Rapina a Vibo Marina, arresti domiciliari per Scordamaglia

La titolare di un supermercato di Zambrone è rimasta vittima di una brutale aggressione

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Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, in accoglimento delle argomentazioni prospettate dall’avvocato Giuseppe Di Renzo, ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di Michelino Scordamaglia, 44 anni, di Vibo Marina, arrestato l’8 luglio scorso dalla Squadra Mobile di Vibo (in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip) per la rapina ai danni della titolare del supermercato Contè di Zambrone, attesa sotto casa a Vibo Marina il 29 luglio dello scorso anno e qui aggredita alle spalle. In particolare, Michelino Scordamaglia è accusato di aver fatto da “palo” a bordo di un’auto mentre Rosario Pardea, 48 anni, di Vibo Marina, avrebbe percosso la vittima sorprendendola alle spalle per poi sferrarle un pugno in faccia prima di impadronirsi della borsa contenente l’incasso della giornata: 6.500 euro. Sulla scorta della decisione del Tribunale del Riesame. Michelino Scordamaglia ha lasciato il carcere di Vibo.        LEGGI ANCHE: Rapina a Vibo Marina, ecco tutti i ruoli dei tre arrestati – Video

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