Criminalità, il sindaco di Arena chiede l’intervento dell’esercito

La presa di posizione di Antonino Schinella dopo l'atto intimidatorio perpetrato ai danni del consigliere comunale Alessandro Pagano.

La presa di posizione di Antonino Schinella dopo l'atto intimidatorio perpetrato ai danni del consigliere comunale Alessandro Pagano.

Il furgone dato alle fiamme ad Arena
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 «Il territorio delle Preserre vibonesi è ormai incontrollabile sotto il profilo dell’ordine pubblico. Per questo motivo nei prossimi giorni chiederemo al ministero degli Interni di inviare l’esercito a presidiare i nostri paesi».

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La provocazione, ma fino ad un certo punto, è del sindaco di Arena, Antonino Schinella. Il primo cittadino ha reso pubbliche le sue intenzioni nel corso di un consiglio comunale straordinario convocato a seguito del grave atto intimidatorio perpetrato nei confronti dell’imprenditore nonché consigliere comunale, Alessandro Pagano, il quale, a fine febbraio, ha visto andare in fumo il furgone in uso alla sua ditta di divani, letti e materassi e di vendita di mobili, la P&G, ubicata nella zona Pip della frazione Berrina.

Nel 2011 un altro furgone dell’imprenditore era stato dato alle fiamme nello stesso luogo.