Tropea, uomo colto da infarto salvato dai medici del Pronto soccorso

Un quarantatreenne di Rombiolo vivo per miracolo. A salvargli la vita i sanitari in servizio nel nosocomio contro la cui soppressione si è mobilitata l’intera cittadina tirrenica.

Un quarantatreenne di Rombiolo vivo per miracolo. A salvargli la vita i sanitari in servizio nel nosocomio contro la cui soppressione si è mobilitata l’intera cittadina tirrenica.

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E’ arrivato al Pronto soccorso dell’ospedale di Tropea in evidente difficoltà respiratoria, con il viso stravolto. I medici Massimo L’Andolina e Anna Furchì non ci hanno messo molto per capire di cosa si trattasse: infarto. Così lo hanno sottoposto alle procedure previste in questi casi.

L’uomo di 43 anni, R. D. di Rombiolo, è salvo per miracolo. Solo la professionalità dei sanitari gli ha consentito di poter raccontare questa brutta disavventura.

Trasportato a Germaneto pare che si sia pienamente ripreso. Questa storia a lieto fine, alla luce del decreto Scura che nei fatti ridimensiona fortemente il presidio ospedaliero cittadino, impone una riflessione: cosa sarebbe successo se si fosse dovuto trasportarlo a Vibo Valentia? La risposta ai lettori.