Detenzione di arma clandestina, un arresto a San Calogero

Una pistola calibro 357 magnum con matricola abrasa e cinque colpi nel caricatore è stata rinvenuta in un casolare di campagna. Disposti accertamenti per stabilire l’eventuale recente utilizzo.

Una pistola calibro 357 magnum con matricola abrasa e cinque colpi nel caricatore è stata rinvenuta in un casolare di campagna. Disposti accertamenti per stabilire l’eventuale recente utilizzo.

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L'arma sequestrata a Pontoriero

Alle prime luci dell’alba i Carabinieri delle Stazioni di San Calogero e Rombiolo, coordinati e supportati dalla Compagnia di Tropea, hanno eseguito una massiccia operazione di controllo del territorio che ha visto impegnati 20 Carabinieri, un’unità cinofila ed una Squadra dei militari dei Cacciatori di Calabria.

Nel corso dell’operazione, a seguito di una delle numerose perquisizioni effettuate, in un casolare di campagna situato tra i comuni proprio di San Calogero e Rombiolo, è stata rinvenuta una pistola calibro 357 Magnum con matricola abrasa, ben pulita oliata e pronta all’uso, con 5 proiettili nel caricatore.

L’arma era ben occultata in un frigorifero all’interno del casolare di campagna in uso a Michele Pontoriero (foto), 68enne di San Calogero, il quale condotto in caserma per accertamenti, è stato tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione di arma clandestina.

Espletate le formalità di rito, Pontoriero è stato tradotto presso il carcere di Vibo Valentia, a disposizione del pm, Benedetta Callea. Nei prossimi giorni ulteriori accertamenti balistici saranno effettuati sull’arma dai militari del Ris dei Carabinieri di Messina per verificare la provenienza e l’eventuale uso dell’arma in altri fatti o contesti criminali.

Complessivamente sono state effettuate più di 20 perquisizioni personali e 3 domiciliari, elevate 45 contravvenzioni al codice della strada, con un importo totale di 5mila circa e la decurtazione di più di 200 punti patente.