venerdì,Maggio 20 2022

Lesioni ai danni di tre donne: condannati due fratelli di Rombiolo

Sentenza del Tribunale di Vibo Valentia per un episodio risalente al luglio del 2015

Lesioni ai danni di tre donne: condannati due fratelli di Rombiolo

Il Tribunale di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Giorgia Ricotti, ha condannato ad un anno per i reati di lesioni personali e minacce i fratelli Giovanni e Maurizio Castagna, di 43 e 46 anni, di Presinaci di Rombiolo. Al centro del processo un episodio risalente al luglio del 2015 quando tre donne (di cui una all’epoca dei fatti minorenne ed una in gravidanza) – secondo la ricostruzione degli inquirenti – venivano aggredite verbalmente e fisicamente dai fratelli Castagna per futili motivi. A seguito della querela e le indagini da parte dei carabinieri della Stazione di Rombiolo, la Procura di Vibo Valentia ha esercitato l’azione penale ed i fratelli Castagna sono stati così rinviati a giudizio nel 2018. L’istruttoria dibattimentale, alquanto articolata per talune particolari testimonianze escusse si è quindi conclusa con sentenza di condanna per Giovanni Castagna e per Maurizio ad un anno di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, nonché alla condanna dei due imputati al risarcimento dei danni subiti dalle tre donne parti offese e costituite parti civili, ed al pagamento delle spese di costituzione e difesa sostenute dalle stesse parti civili. Fra 90 giorni il deposito delle motivazioni della sentenza. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Francesco De Luca e Tommaso Zavaglia, mentre l’avvocato Pasqualfabrizio Fràncica Mayo di Panaia rappresentava le parti civili.

LEGGI ANCHE: Ferì il rivale alla schiena, Cassazione ridetermina pena per 45enne di Rombiolo

top