Provincia, congelata la mensilità di gennaio: dipendenti in fibrillazione

La tesoreria blocca l’erogazione della busta paga, e dunque restano tre gli stipendi arretrati. Priorità al pagamento della rata di dicembre 2015 dei mutui contratti con Cassa depositi e prestiti e Credito sportivo.

La tesoreria blocca l’erogazione della busta paga, e dunque restano tre gli stipendi arretrati. Priorità al pagamento della rata di dicembre 2015 dei mutui contratti con Cassa depositi e prestiti e Credito sportivo.

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Immagine di repertorio

Salta il pagamento della mensilità di gennaio, e di conseguenza sale il nervosismo dei lavoratori di Palazzo ex Enel. I soldi sono arrivati in tesoreria, ma quest’ultima, la Monte dei Paschi di Siena, non ha intenzione di pagare.

A riferirlo è Cristian Vardaro, impiegato e membro delle Rsu: «I soldi sono in banca, ma non sono intenzionati a dare seguito al pagamento della mensilità di gennaio, né è stata concessa l’anticipazione di cassa. Tutto questo perché bisogna pagare una rata di dicembre 2015 dei mutui con il Credito sportivo e con la Cassa depositi e prestiti, quantificabili in oltre 1,2 milioni di euro».

Per pagare le spettanze, solo quelle del mese di gennaio, servono 480mila euro, e proprio in questi giorni erano rientrati dai comuni i soldi dell’Rc auto che ne avrebbero consentito la copertura. La situazione si fa tesa, e i dipendenti sarebbero pronti a riprendere la protesta, ma stavolta contro l’istituto di credito, anche perché l’amministrazione «ha spinto per dare respiro alle 199 famiglie coinvolte».

Dunque si attendono nuovi momenti di agitazione per i lavoratori, dopo che l’ennesimo stipendio, quello di gennaio, è saltato; restano tre le buste paga arretrate, alle quali tra 8 giorni se ne aggiungerà un’altra, quella di aprile.

«Siamo pronti a determinarci nuovamente a rivendicare il nostro diritto, a riprendere la battaglia di dignità che avevamo intrapreso, che in questi mesi ci ha aiutato parecchio nonostante l’indifferenza di molti», ha aggiunto il portavoce. La partita, stavolta si giocherà con la Mps, già a dicembre obiettivo delle azioni dimostrative come l’incatenamento dello stesso Vardaro e dei suoi colleghi.