mercoledì,Aprile 24 2024

Droga: la Cassazione conferma condanna a 7 anni per 56enne di San Costantino Calabro

E’ stato ritenuto responsabile di aver ceduto 200 grammi di cocaina nel giugno del 2002

Droga: la Cassazione conferma condanna a 7 anni per 56enne di San Costantino Calabro

Sette anni e trentamila euro di multa. Questa la pena definitiva nei confronti di Filippo Valente, 56 anni, di San Costantino Calabro, residente a Sovico, in Brianza.La Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il suo ricorso avverso la sentenza della Corte d’Appello di Roma che l’ha ritenuto responsabile di un episodio di cessione di un quantitativo di circa 200 grammi di cocaina verificatosi il 16 giugno 2002, qualificato come detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. All’epoca Filippo Valente si trovava in regime di semilibertà con divieto dì uscire dalla propria abitazione, ad eccezione degli orari mattutini e pomeridiani fissati al fine di recarsi presso la lavanderia della moglie in provincia di Monza ed ivi svolgere attività lavorativa. Per la Cassazione, «non è rilevabile alcuna illogicità motivazionale od omissione argomentativa nella valutazione del ruolo rivestito dal ricorrente nell’operazione delittuosa, essendo al contrario puntualmente lumeggiata sin dalla sentenza di primo grado la sua veste di cedente il quantitativo di droga in contestazione, corrispondente a quello accertato in termini ponderali dai giudici distrettuali sulla base della perizia disposta, coerentemente tratta dagli esiti della perquisizione personale del fratello e del suo accompagnatore effettuata subito dopo che erano usciti dall’abitazione dell’imputato, e dall’attività di osservazione degli investigatori effettuata il giorno del fatto e quindi dal contenuto delle conversazioni telefoniche intercorse tra i due germani nei giorni antecedenti il loro incontro».

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