mercoledì,Agosto 17 2022

Omicidio Sainato a Capo Vaticano: annullati i domiciliari a De Salvo

L’imputato di Spilinga è stato condannato anche in appello per il fatto di sangue. Il Riesame lo rimette in libertà per assenza di esigenze cautelari

Omicidio Sainato a Capo Vaticano: annullati i domiciliari a De Salvo
Giacomo De Salvo

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato il ripristino della misura cautelare agli arresti domiciliari, con obbligo di indossare il braccialetto elettronico, che era stato disposto dalla Corte d’Appello nei confronti di Giacomo De Salvo, 47 anni, di Spilinga, condannato nel giugno scorso a 12 anni di reclusione poiché ritenuto responsabile dell’omicidio preterintenzionale di Rocco Sainato, titolare del villaggio “Eden” a Capo Vaticano. Il fatto di sangue è avvenuto nel luglio del 2011. Giacomo De Salvo era stato arrestato e posto ai domiciliari la settimana scorso in accoglimento di una proposta di ripristino della misura cautelare, per pericolo di reiterazione dei reati, avanzata dalla Procura generale di Catanzaro dopo la sentenza di condanna in appello a 12 anni. Gli avvocati Patrizio Cuppari e Salvatore Staiano hanno tuttavia fatto subito ricorso al Riesame ottenendo l’annullamento della misura. [Continua in basso]

Rocco Sainato

Rocco Sainato è deceduto l’1 marzo del 2013, dopo un periodo di coma nell’ospedale di Crotone, a seguito delle ferite alla testa riportate nel corso di una rissa sulla spiaggia di Grotticelle. Fatale gli è stato un colpo inferto da De Salvo con il palo di un ombrellone. Alla base della rissa i pessimi rapporti di vicinato fra i due titolari di strutture turistiche a Grotticelle e il passaggio della strada limitrofa al villaggio “Eden” negato da Sainato a De Salvo.

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