domenica,Febbraio 25 2024

Maltratta e perseguita la moglie: una misura cautelare a Tropea

Provvedimento del gip del Tribunale di Vibo Valentia nei confronti di un docente in pensione accusato anche del reato di minacce

Maltratta e perseguita la moglie: una misura cautelare a Tropea

Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa mantenendo una distanza di almeno 250 metri dalla moglie e dai suoi prossimi congiunti con divieto di comunicare con gli stessi anche per interposta persona con qualunque mezzo. Questa la misura cautelare decisa dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Francesca Loffredo, nei confronti di A.L.T., 67 anni, docente in pensione di Tropea. Lo stesso è accusato dei reati di maltrattamenti in famiglia e minacce. La vittima – difesa dall’avvocato Francesco Schimio – è stata identificata nella moglie del docente che sarebbe stata maltrattata ed esposta a continue persecuzioni e aggressioni verbali, instaurando all’interno della famiglia “un regime di vessatoria sofferenza e prevaricazione, tale da costituire un disagio continuo e incompatibile – si legge nel capo di imputazione elevato dal pm Maria Cecilia Rebecchi – con normali condizioni di vita”. In particolare, il destinatario della misura cautelare tra il 13 ed il 16 settembre scorso, avrebbe minacciato la moglie dicendole: “Tu esci da qua solo morta”, “Ti metterò sotto le ruote della macchina”, “Vi brucerò vivi tutti, fratello, sorella, e chiunque altro”. Oltre a tali frasi, l’indagato avrebbe ingiuriato la moglie con condotta perdurante sin dal 2015.

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