Rombiolo, da domani al via la decima edizione del motoraduno

Attesi oltre 500 moto provenienti da tutta la Calabria e da fuori regione. Domenica sera in programma il concerto degli Officina Kalabra

Attesi oltre 500 moto provenienti da tutta la Calabria e da fuori regione. Domenica sera in programma il concerto degli Officina Kalabra

Informazione pubblicitaria

E’ giunta alla decima edizione lo spettacolare “Motoraduno Città di Rombiolo”. Il più grande raduno delle due ruote dell’intero territorio regionale. 10 anni caratterizzati da una sfrenata e profonda passione per le due ruote di un gruppo di amici, poi ufficializzata con la nascita dell’associazione “amici in moto bikers club città di Rombiolo”, il cui presidente è Angelo Ferraro.

Gli organizzatori hanno riservato per i moto amatori e il pubblico partecipante, una serie di spettacoli degni della decennale  attività dell’associazione. Domani avrà inizio la due giorni di spettacoli in tema motociclistico e, il raduno di appassionati delle due ruote. Sono previste tra le 500 e le 600 presenze di appassionati motociclisti da molte regioni del sud d’Italia come la Sicilia, la Puglia, la Basilicata e ovviamente, da tutta la Calabria e, migliaia di presenze di pubblico curioso. L’evento si aprirà con il benvenuto e lo spettacolo delle sexy bike wash sulla musica di Dj Set, che proseguirà anche per il giorno successivo. In programma anche l’evoluzione in moto di 5 campioni di freestyle motocross  della Fmx International, il concerto della tribute band Ligabue “Radio Freccia” il 2 luglio e quello  degli Officina Kalabra il giorno successivo. L’evento terminerà  con la premiazione dei Bykers e il taglio della torta per festeggiare i 10 anni del Motoraduno della città di Rombiolo.

Ma gli organizzatori hanno voluto fare di più. Visto il coincidere del motoraduno con la sfida calcistica Italia-Germania, degli europei di calcio, ci sarà uno schermo gigante in piazza disponibile per tutti i partecipanti del motoraduno e, il pubblico che vorrà unirsi, per vedere tutti insieme la partita. E magari esultare per i goals e la vittoria della nostra nazionale, con intensi giri di acceleratore di tutte le moto presenti. 

Un modo di unire due mondi apparentemente diversi ma, simili nella grinta e nel coraggio di vivere la propria passione a due ruote e dietro un pallone.