Preserre, finanziamento in vista per il depuratore consortile

La Regione ha ammesso al programma di rifunzionalizzazione l'impianto che serve i comuni di Acquaro, Dasà e Arena

La Regione ha ammesso al programma di rifunzionalizzazione l'impianto che serve i comuni di Acquaro, Dasà e Arena

Informazione pubblicitaria
Giuseppe Barilaro, sindaco di Acquaro

L’impianto consortile di depurazione dei Comuni di Acquaro, Dasà e Arena è stato ammesso al programma di efficientamento e rifunzionalizzazione predisposto dalla Giunta regionale che finanzierà con 98.174 euro gli interventi necessari per l’avviamento e la messa a regime.

Cifra che sarà utilizzata per l’allaccio alla rete Enel, la realizzazione dei cavidotti con la fornitura e posa in opera delle tubazioni e la messa a regime di tutte le fasi di avviamento e manutenzione.

A darne notizia è il sindaco di Acquaro, Giuseppe Barilaro, il quale parla di «un grande passo avanti per i 3 paesi dell’entroterra vibonese che riusciranno finalmente a mettere in funzione l’impianto di depurazione ormai ultimato. Con la messa in esercizio del nuovo sistema depurativo – aggiunge -, si concluderà un lungo iter tecnico-amministrativo durato diversi anni, in cui abbiamo profuso uno straordinario impegno in collaborazione ai tecnici del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Vibo Valentia, determinati, nella volontà di rendere moderno e all’altezza dei tempi un sistema, quello della depurazione, molto importante per la qualità della vita dei cittadini».

Dal sindaco va poi un «ringraziamento al presidente Oliverio, anche a nome dei colleghi sindaci di Dasà e Arena, per lo straordinario impegno, la vicinanza istituzionale e la concretezza operativa, che ci permetterà di realizzare un progetto di razionalizzazione dell’intero sistema depurativo con un unico e moderno impianto a servizio dei comuni. La realizzazione del sistema di depurazione produrrà oggettivi benefici per l’ambiente, per il mare, che per noi costituisce un bene primario, per la qualità della vita e per il turismo in genere».