Sanità, il commissario Scura “salva” gli ospedali di Tropea e Serra San Bruno

Nell’ultimo decreto sono previsti l’aumento dei posti letto per entrambe le strutture e il mantenimento di tutti i servizi

Nell’ultimo decreto sono previsti l’aumento dei posti letto per entrambe le strutture e il mantenimento di tutti i servizi

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Il presidio ospedaliero di Tropea

L’ultimo decreto del commissario regionale alla Sanità, Massimo Scura, “salva” gli ospedali di Tropea e Serra San Bruno. Anzi, in vista della realizzazione di un nuovo presidio provinciale nel territorio comunale della città capoluogo, nelle due strutture saranno aumentati i posti letto e potenziati tutti i servizi.  

Il nosocomio tropeano avrà questa nuova organizzazione: Medicina,  struttura complessa con 20 posti letto; Geriatria,  struttura semplice con 10 posti letto; Ortopedia, struttura semplice con 10 posti letto; Chirurgia, struttura semplice con 10 posti letto; Oncologia, con  8 posti in Day Hospital; Pronto Soccorso con 3 posti Obi (Osservazione Breve Intensiva). Una retromarcia, quella di Scura, che probabilmente è stata dettata dalla considerazione che, soprattutto nel periodo estivo, la popolazione quadruplica grazie alle presenze turistiche.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giuseppe Rodolico: «Quanto promesso in sede di Conferenza sul Turismo è stato  mantenuto e difeso, nell’interesse della città di Tropea e del suo circondario. Un ringraziamento particolare va al direttore generale dell’Asp di Vibo Valentia, Angela Caligiuri, che ha difeso con determinazione gli indirizzi e le esigenze di modifiche espresse dal basso. Una battaglia vinta dalla buona politica – ha chiosato – con spirito di collaborazione ed attenzione ai bisogni che emergono dalla collettività».

Per l’ospedale “San Bruno” di Serra, invece, si prevedono 74 posti letto. L’edificio, completamente ristrutturato all’esterno, aspetta di essere adeguato al suo interno e dotato del personale necessario al fine di poter ospitare al meglio i nuovi posti letto e i servizi autorizzati e previsti dal nuovo decreto di Scura.