Due rapine in 10 minuti, vibonese arrestato in Brianza

Un 40enne di Stefanaconi, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato nei giorni scorsi dai carabinieri di Seregno dopo due colpi ai danni di un bar e di una sala slot

Un 40enne di Stefanaconi, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato nei giorni scorsi dai carabinieri di Seregno dopo due colpi ai danni di un bar e di una sala slot

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I carabinieri di Seregno hanno tratto in arresto, nei giorni scorsi, Antonio Mazzeo, detto “Tony”,40enne residente a Carugo, in provincia di Monza, ma originario di Stefanaconi, nel Vibonese.

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L’accusa a suo carico è quella di aver messo a segno due rapine a mano armata ai danni di un bar e di una sala slot nell’arco di meno di dieci minuti. Mazzeo, già noto alle forze dell’ordine, era già finito agli arresti per tre rapine compiute sempre in Lombardia, scontando per tali reati dieci anni di carcere, dal 2005 al 2015, per poi essere scarcerato e ristretto ai domiciliari nella sua abitazione di Carugo fino al 30 maggio scorso.

Secondo la ricostruzione fornita dagli inquirenti, in occasione degli ultimi due colpi, Mazzeo si sarebbe recato in sella ad una moto e armato di una pistola a Carimate, in provincia di Como, dove, intorno all’1.35 di notte, ha compiuto la prima rapina ai danni di un bar, arraffando un bottino di 500 euro. Pochi minuti dopo, intorno all’1.45, ha raggiunto una sala slot di Mariano Comense, ottenendo un bottino di 2mila euro.
Allertati da una segnalazione, i carabinieri di Seregno lo hanno pedinato fino a Carugo, dove è stato poi bloccato mentre cercava di nascondere la moto e la pistola in casa di un vicino, anche lui calabrese, entrando direttamente nel soggiorno dell’abitazione dal box. Il vicino, incensurato, è stato denunciato per favoreggiamento.

Nel 2014, inoltre, Mazzeo era stato indagato dalla Dda di Catanzaro per associazione a delinquere di stampo mafioso, porto e detenzione di armi, usura ed estorsione, essendo ritenuto affiliato alla cosca Patania di Stefanaconi. Fermo che non venne poi convalidato.