Gas radon, se ne stimerà la presenza anche a Maierato

La campagna promossa dal Dipartimento provinciale Arpacal prevede l’installazione di misuratori all’interno degli “ambienti di vita”.

La campagna promossa dal Dipartimento provinciale Arpacal prevede l’installazione di misuratori all’interno degli “ambienti di vita”.

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Il sindaco Sergio Rizzo
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È arrivata anche l’adesione del Comune di Maierato alla campagna promossa dal Dipartimento provinciale dell’Arpacal e volta a rilevare le concentrazioni di gas radon negli ambienti di vita ai fini della prevenzione del tumore polmonare.

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Come è noto il gas radon, proveniente dal sottosuolo, è un elemento radioattivo ed è classificato come cancerogeno certo: prima causa di tumore al polmone per i non fumatori, seconda causa per i fumatori. Così come negli altri comuni vibonesi che hanno aderito (Tropea e Cessaniti tra i primi) anche nel paese dell’entroterra vibonese, l’Arpacal provvederà ad installare, a titolo gratuito, in diverse abitazioni residenziali, scuole o uffici pubblici, un numero sufficiente di esposimetri o misuratori, assolutamente innocui e autonomi dal punto di vista energetico, indispensabili per stimare la concentrazione del gas radon.

«Abbiamo accolto con favore la proposta dell’Arpacal – ha riferito a tal proposito il sindaco di Maierato Sergio Rizzo – con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica verso le campagne di prevenzione e di studio e di monitorare scuole ed edifici pubblici. L’adesione a questa iniziativa dimostra la sensibilità verso le attività di prevenzione che sono volte a migliorare la qualità della vita di una comunità. Solo con la prevenzione e la ricerca continua – ha concluso – si può pensare di dare un contributo concreto al raggiungimento di risultati sempre migliori nella lotta ai tumori».