Esclusi dal bando per autisti di ambulanza, i volontari non ci stanno

Dall’avviso di reclutamento per otto operatori specializzati emesso dall’Asp di Vibo Valentia risultano estromessi alcuni candidati provenienti da esperienze nella Croce rossa. Che ora si rivolgono al Dg Caligiuri e al commissario Scura chiedendo chiarimenti

Dall’avviso di reclutamento per otto operatori specializzati emesso dall’Asp di Vibo Valentia risultano estromessi alcuni candidati provenienti da esperienze nella Croce rossa. Che ora si rivolgono al Dg Caligiuri e al commissario Scura chiedendo chiarimenti

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Un avviso pubblico, per soli titoli, per il reclutamento a tempo determinato di otto “Operatori tecnici specializzati – Cat. Bs – Autista di ambulanza”, emesso dall’Asp di Vibo Valentia, è finito al centro delle contestazione di 13 autisti soccorritori volontari della Croce rossa, non ammessi alla selezione.

Gli stessi, scrivendo al Dg dell’Azienda sanitaria vibonese, Angela Caligiuri, al commissario ad acta Massimo Scura e al presidente della Regione Mario Oliverio, contestano la mancata ammissione facendo leva su quello che, a loro dire, sarebbe il possesso del requisito specifico richiesto, in quanto chiariscono di aver maturato i cinque anni di esperienza professionale richiesta dal bando con la Croce rossa italiana, ente pubblico fino al 2013, nonché convenzionato con la stessa Asp per il trasporto in ambulanza in ausilio al Suem 118.

Lamentano, di conseguenza, il fatto che un «autista soccorritore volontario venga considerato idoneo al soccorso durante un turno in convenzione con la Cri, mentre non viene considerato idoneo per l’avviso di pubblica selezione bandito dalla stessa Asp».

A supporto delle loro ragioni gli interessati evidenziano inoltre che «le mansioni svolte da un soccorritore dipendente e quelle svolte da un soccorritore volontario sono esattamente le stesse. L’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore e l’attestato di operatore di Pronto soccorso e trasporto infermi vengono ottenuti, dai volontari come dai dipendenti, soltanto con il superamento di un esame di fronte ad una commissione di cui fa parte un medico».

A parere di chi scrive si è di fronte ad una contraddizione: «vengono esclusi dall’avviso autisti che, operando per associazioni di volontariato convenzionate con Asp, fanno a tutti gli effetti parte del sistema sanitario provinciale».

Alla luce di ciò, i 13 esclusi dalla selezione chiedono al Dg e al commissario di sapere «per quali motivi, la commissione di valutazione dell’avviso in oggetto ha escluso gli autisti volontari che sono in possesso dei medesimi requisiti richiesti per lo svolgimento dell’attività professionale da parte degli autisti dipendenti dell’Asp; come si possa spiegare l’evidente incongruenza fra avviso (che indica 5 anni di esperienza professionale acquisita nel corrispondente profilo in pubbliche amministrazioni o imprese private) e la decisione di escludere il volontariato; e se, infine, alla luce delle evidenti contraddizioni tra avviso e l’attuale assetto delle attività nel Suem, non si ritenga, al fine di prevenire ricorsi e contenziosi, di trasmettere all’Asp di Vibo Valentia l’indicazione di riaprire i termini di scadenza dell’avviso, verificando l’ipotesi di consentire l’ammissione ai volontari che hanno maturato esperienza con le convezioni con il Suem 118 e in possesso del corso di esecutore rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione (BLSD) in età adulta e pediatrica (“Full D”)».