Operazione “Alchemia”, due vibonesi tra gli arrestati – NOMI

Operazione della Dda di Reggio Calabria contro i clan del Reggino per ingerenze negli appalti del “Terzo Valico”. 40 gli arresti tra gli affiliati alle cosche

Operazione della Dda di Reggio Calabria contro i clan del Reggino per ingerenze negli appalti del “Terzo Valico”. 40 gli arresti tra gli affiliati alle cosche

Informazione pubblicitaria
La conferenza stampa di questa mattina

Sono 40 gli arresti effettuati dalla Polizia di Stato nei confronti di presunti appartenenti e affiliati alle cosche della ‘ndrangheta “Raso-Gullace-Albanese” e “Parrello-Gagliostro”, indagati a vario titolo per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni e società.

Gli arresti e perquisizioni, sono eseguiti in Liguria, Calabria, Lazio, Piemonte ed in altre regioni del nord Italia. Le cosche, secondo quanto risulta dalle indagini, avrebbero messo le mani attraverso i loro affiliati in diverse regioni d’Italia, su alcuni sub appalti per la realizzazione delle linee ferroviarie ad alta velocità. Le indagini, dirette dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria, con il coordinamento del Servizio centrale operativo, sono state condotte dalla Squadra Mobile di Genova, Reggio Calabria e Savona. All’inchiesta ha collaborato anche il Centro Operativo Dia di Genova, con i Centri Dia di Reggio Calabria e Roma.

Sono stati accertati collegamenti con le famiglie di origine da parte di esponenti dell’organizzazione mafiosa che vivono in Liguria, attivi in settori strategici imprenditoriali edilizia ed il movimento terra anche attraverso appunto l’acquisizione di sub-appalti per la realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria del “Terzo Valico”. Sono emersi contatti degli affiliati con politici locali, regionali e nazionali di Reggio Calabria e con funzionari dell’Agenzia delle Entrate e della Commissione Tributaria della provincia, per condizionare il loro operato. E’ stato eseguito il sequestro preventivo di beni mobili, immobili, depositi bancari di numerose società riconducibili alle consorterie mafiose per un valore complessivo stimabile in circa 40 milioni di euro.
Tra gli arrestati anche due persone di origini vibonesi.

Si tratta di Pantaleone Contartese detto “Leone” o “Luni”, nato a Limbadi il 23 aprile 1946, mentre è finito ai domiciliari Salvatore Orlando nato a Vibo Valentia il 25 giugno 1970. La direzione distrettuale antimafia aveva chiesto anche l’arresto, negato dal Gip, di due parlamentari in carica: il deputato di Ala Giuseppe Galati e il senatore del Gal Antonio Caridi. Per il primo non sussisterebbero elementi sufficienti, per il secondo le accuse sarebbero già compendiate in una precedente richiesta di misura restrittiva avanzata dopo l’operazione “Mamma Santissima” di venerdì scorso.

I NOMI DEGLI ALTRI ARRESTATI:

Custodia cautelare in carcere:
Antonino Raso – Cittanova, 1948
Fabrizio Accame – Albenga (Sv), 1969
Carmelo Gullace, detto ‘Lino’ – Cittanova
Elio Gullace – Cittanova, 1958
Giulia Fazzari – Genova, 1959
Antonio Fameli – San Ferdinando di Rosarno
Giampaolo Sutto – Genova, 1961
Marianna Grutteri – Serravalle Scrivia (Al)
Orlando Sofio – Cittanova, 1954
Agrippino Sipala – Rattusa (Ct), 1948
Vincenzo D’amico, detto ‘Enzo’ – Taurianova
Alfredo Beniamino Ammiragli, detto ‘Direttore’ – Castellamare di Stabbia, 1967
Massimiliano Corsetti, detto ‘Il Romano’ – Roma, 1966
Girolama Politi – Cittanova, 1952
Girolamo Giovinazzo, detto ‘Jimmy’ – Cittanova, 1972
Francesca Politi, detta ‘Luciana’ – Roma, 1973
Rocco Politi – Cittanova, 1957
Rosario Politi – Cittanova, 1959
Luigi Taiano – Napoli, 1969
Michele Albanese – Rosarno, 1955
Fortunato Caminiti, detto ‘Gaetano’ – Taurianova, 1959
Gagliostro Calderolo, detto ‘O geometra’ – Taurianova, 1968
Carmelo Gagliostro, Palmi, 1974
Pietro Pirrello, Reggio Calabria, 1976
Demetrio Rossini, detto ‘Portachiavi’ – Palmi, 1973
Adolfo Barone – Palmi, 1967
Fortunata Militano, detta ‘Nuccia’ – Palmi, 1970
Rocco Filippone – Palmi, 1981
Gabriele Parisi, detto ‘Il ciuchino’ – Palmi, 1982
Vincenzo Zoccoli – Palmi, 1976
Giovanni Pietro Barone, detto ‘Mister dollaro’ – Palmi, 1970
Francesco Gullace, detto ‘Ciccio’ – Cittanova, 1949
Francesco Raso – Polistena, 1992

Arresti domiciliari:
Rita Fazzari – Albenga, 1969
Roberto Orlando – Albenga, 1971
Galluccio Antonio – Cinquefrondi, 1981
Giuseppe Iero, Reggio Calabria, 1982