Beni confiscati alla ‘ndrangheta, due immobili assegnati al Comune di Vibo

Ricevuti dall’Agenzia nazionale, saranno destinati a finalità sociali sulla base di un apposito regolamento in via di approvazione

Ricevuti dall’Agenzia nazionale, saranno destinati a finalità sociali sulla base di un apposito regolamento in via di approvazione

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Uno degli immobili confiscati a Vibo

Continua l’opera di contrasto ad ogni forma di illegalità da parte della locale autorità giudiziaria la quale, nell’ambito dell’aggressione ai patrimoni di provenienza illecita, ha disposto la confisca di beni alla criminalità organizzata ed il loro trasferimento all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e destinazione dei beni confiscati.

«In tale contesto – si legge in una nota – l’amministrazione comunale già dal suo insediamento ha formalmente richiesto l’assegnazione di alcuni beni immobili all’Agenzia nazionale e, proprio nei giorni scorsi, la procedura si è conclusa con la consegna – avvenuta in data 18 luglio scorso – di due beni immobili da parte della citata agenzia, in rappresentanza della quale era presente il dottor Nicola Giuseppe Bosco quale coadiutore nominato nella procedura amministrativa».

Immobili che «saranno utilizzati dall’amministrazione per fini sociali e, a tal uopo, è in fase di approvazione il regolamento comunale per l’utilizzo di tale particolare categoria di beni. Vi è da precisare che in un contesto sociale caratterizzato da grave disagio e povertà, la possibilità per l’Amministrazione Costa di utilizzare per finalità sociali-emergenziali detti immobili rappresenta una importante risorsa tenuto conto delle ristrette possibilità economiche dell’Ente che oramai da tre anni si trova in stato di dissesto»