Parte da Sant’Onofrio un nuovo Gruppo di azione locale

L’iniziativa dell’amministrazione comunale ha registrato la partecipazione di numerosi sindaci ed è stata tenuta a battesimo dai consiglieri regionali Mirabello e D’Acri. Ma il Cogal è polemico

L’iniziativa dell’amministrazione comunale ha registrato la partecipazione di numerosi sindaci ed è stata tenuta a battesimo dai consiglieri regionali Mirabello e D’Acri. Ma il Cogal è polemico

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La riunione per la costituzione del Gal

«Esprimo viva soddisfazione per l’incontro tenutosi a Sant’Onofrio presso il Centro di aggregazione sociale “Falcone Borsellino” in cui 30 amministrazioni comunali rappresentate dai sindaci o da loro delegati, insieme all’Ente Parco delle Serre, diverse aziende private, rappresentanti di categoria ed organizzazioni sindacali hanno avviato un tavolo di concertazione finalizzato alla costituzione di un partenariato provinciale qualificato per promuovere programmi di sviluppo locale».

Hanno partecipato, invitati dal Comune ospitante, i comuni di Arena, Capistrano, Cessaniti, Drapia, Filogaso, Francica, Gerocarne, Ionadi, Limbadi, Maierato, Mileto, Monterosso, Parghelia, Ricadi, Rombiolo, San Calogero, San Costantino, San Gregorio, Serra San Bruno, Simbario, Sorianello, Soriano Calabro, Spadola, Spilinga, Tropea, Vallelonga, Vazzano, Zambrone, e Zungri.

All’incontro mattutino, avvenuto all’insolito orario delle 8.30, hanno preso parte anche il consigliere regionale Michele Mirabello e il consigliere regionale con delega all’Agricoltura, Mauro D’Acri. Mirabello ha posto l’accento «sull’importanza dell’avvio di questo tavolo tecnico e sul ruolo che i Comuni avranno in questa nuova programmazione che potrà trasformarsi in un’importante occasione di sviluppo economico, sociale e culturale per l’intero territorio vibonese».

D’Acri, dal canto suo, ha giudicato positivamente lo spirito dell’iniziativa sfatando «il mito della politica negativa e sottolineando come il governo regionale in questa nuova programmazione abbia puntato molto sulle funzioni dei Gal per promuovere lo sviluppo nelle aree rurali e come strumento di aggregazione delle politiche di sviluppo che guarda all’intero territorio e non al singolo comune, in controtendenza con quanto avvenuto in passato». Lo stesso ha inoltre elogiato «il lavoro instancabile dei sindaci, definendoli “sentinelle del territorio”, per aver innescato un processo che darà loro, l’opportunità di vedere realizzate le innumerevoli istanze che arrivano in particolare dal tessuto produttivo del loro territorio. La chiave del successo sarà senz’altro una buona programmazione che dovrà essere frutto di un serrato confronto, facendo tesoro degli errori del passato per cercare di non ricadere negli stessi».

L’incontro in questione segna «l’avvio di una serie di incontri che coinvolgeranno i vari soggetti pubblici e privati dislocati nell’intero territorio provinciale nei quali gli stessi parteciperanno attivamente alla redazione di un Piano di azione locale che verrà ufficialmente presentato alla Regione Calabria e che conterrà tutti gli interventi da realizzare negli anni della nuova programmazione».

L’iniziativa ha tuttavia già registrato la presa di posizione del Cogal Monte Poro – Serre vibonesi che, nella giornata di ieri, ha espresso una ferma critica ad un’operazione che sarebbe viziata da «forti ingerenze politiche».

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