Festa patronale a Zaccanopoli, vietati i fuochi d’artificio

Revocata dal sindaco l’autorizzazione data in precedenza ad una ditta. Sussistono pericoli per la pubblica incolumità

Revocata dal sindaco l’autorizzazione data in precedenza ad una ditta. Sussistono pericoli per la pubblica incolumità

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Festa patronale a Zaccanopoli senza i fuochi d’artificio che erano stati previsti per lunedì 5 agosto. E’ quanto deciso dal Comune con un’ordinanza del sindaco, Pasquale Caparra, che ha revocato con effetto immediato le autorizzazioni rilasciate in precedenza ad una ditta per lo sparo di 150 chili di fuochi artificiali. E’ stata la Prefettura di Vibo ad impartire le direttive per il rilascio delle autorizzazioni a tutela dell’incolumità in occasione dell’accensione di fuochi d’artificio. Il Comune di Zaccanopoli ed il suo sindaco hanno così dato atto che nel luogo autorizzato in precedenza per lo sparo dei fuochi artificiali (campo sportivo) non sussistono le condizioni di sicurezza ed incolumità pubblica in quanto lo stesso si trova nelle vicinanze di una cabina dell’Eni che eroga la distribuzione del gas metano ai cittadini. Inoltre “il terreno del campo sportivo – si legge nell’ordinanza – è pieno di erbacce pericolose per un incendio”. Ravvisata quindi la necessità di intervenire per la sicurezza e l’incolumità pubblica, il sindaco ha deciso di revocare l’autorizzazione allo sparo dei fuochi d’artificio in occasione della festa patronale. L’ordinanza è stata notificata alla polizia municipale ed ai carabinieri della Stazione di Zungri.