Macabro messaggio per un pastore: testa di pecora appesa al cancello dell’azienda

Il fatto nell’altopiano del Poro. Ad accorgersi lo stesso titolare dell’attività che ha sporto denuncia ai carabinieri. Ritrovato anche il coltello utilizzato per sgozzare l’ovino

Il fatto nell’altopiano del Poro. Ad accorgersi lo stesso titolare dell’attività che ha sporto denuncia ai carabinieri. Ritrovato anche il coltello utilizzato per sgozzare l’ovino

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I carabinieri sul luogo in cui è avvenuta l'intimidazione

Un messaggio inquietante e macabro è stato recapitato ad un pastore di Zaccanopoli, piccolo centro del Poro. La notte scorsa ignoti si sono introdotti nella proprietà dell’azienda agricola ubicata in località “Nucarella” nelle campagne di Zungri, nel cuore dell’altopiano, lasciando davanti al cancello d’ingresso la testa mozzata di una pecora. A scoprire quanto avvenuto è stato lo stesso pastore che si è recato negli uffici della stazione dei carabinieri di Zungri per sporgere denuncia. Sul luogo del ritrovamento si sono quindi recati i militari dell’Arma per i rilievi del caso. Oltre alla testa decapitata dell’ovino, nel corso del sopralluogo è stato rinvenuto e sequestrato il coltello probabilmente utilizzato per sgozzare la pecora. Indagini in corso per fare luce sull’inquietante episodio.