Carcere di Vibo, inaugurato il bar della Polizia penitenziaria

Il nuovo servizio è destinato ad un’utenza che attualmente conta circa 200 unità tra dirigenti, ufficiali, sottoufficiali ed agenti 

Il nuovo servizio è destinato ad un’utenza che attualmente conta circa 200 unità tra dirigenti, ufficiali, sottoufficiali ed agenti 

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L'inaugurazione del nuovo bar-spaccio
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Si è svolta questa mattina, all’interno della casa circondariale di Vibo Valentia, l’inaugurazione del bar della Polizia penitenziaria affidato alla gestione di Giuseppe Blotta. Alla cerimonia hanno partecipato il direttore Angela Marcello – alla guida del carcere dal mese di febbraio – che ha fortemente voluto la riapertura dello spaccio, quale evidente segnale di attenzione al benessere del personale. Erano altresì presenti il comandante vicario Carmelo D’Angelo, approdato a Vibo Valentia dopo aver prestato servizio in Sardegna e in Lombardia, e il dirigente del Corpo della Polizia penitenziaria, neo promosso alla qualifica di Tenente colonnello-vice questore aggiunto, Salvatore Conti, nonché il responsabile matricola Nazzareno Iannello, il cappellano don Maurizio Macrì ed i responsabili delle aree sanitaria, giuridico-pedagogico, amministrativo-contabile e segreteria. L’apertura del servizio spaccio è stato originato soprattutto dal recente incremento di personale di Polizia penitenziaria, che attualmente, tra dirigenti, ufficiali, sottufficiali ed agenti conta circa 200 unità, a cui a breve dovrebbero aggiungersi altri 20 dipendenti.

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