Vibo Marina, si fitta una casa per accogliere “clienti”: trans malmenata dal proprietario

L’inquilina aveva postato un annuncio che ha fatto insospettire il titolare dell’immobile: necessario l’intervento della Polizia per ristabilire la calma

L’inquilina aveva postato un annuncio che ha fatto insospettire il titolare dell’immobile: necessario l’intervento della Polizia per ristabilire la calma

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È stato un pomeriggio burrascoso, quello di ieri, a Vibo Marina. Nulla a che vedere col meteo, che surriscaldava oltremisura tutta la zona. Ma non solo quella, evidentemente. Perché in via Romagna, davanti agli occhi di molti residenti che hanno in qualche modo assistito alla scena, si è consumata una lite con protagonista, suo malgrado, una cittadina italiana, non residente nel Vibonese. Quest’ultima aveva preso possesso in fitto un’abitazione, di proprietà di un uomo del posto, appena il giorno prima. Se non che il proprietario è venuto a sapere, pare a seguito di una segnalazione, che la trans a cui aveva fittato la casa usasse la stessa per accogliere “clienti” ed offrire prestazioni sessuali. Circostanza che avrebbe indotto il proprietario a decidere repentinamente uno “sgombero” immediato, attuato però con modalità, per così dire, poco ortodosse: l’inquilino sarebbe stato letteralmente buttato in strada di forza, insieme a tutti gli indumenti e gli averi, accompagnato anche da qualche spintone di troppo, per usare un eufemismo, tanto che la vittima si sarebbe recata in ospedale per le cure del caso.

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A riportare la situazione alla tranquillità, l’intervento di una pattuglia della Squadra Volanti della Questura di Vibo Valentia che ha calmato gli animi oltremodo surriscaldati cristallizzando la situazione ed assumendo le posizioni delle parti in causa. La vittima pare abbia abbandonato la zona.