Il ricordo del poliziotto Leo Mirile a dieci anni dalla morte – Video

Commemorazione al cimitero di Bivona per il paracadutista deceduto nel 2009 durante un lancio in Sicilia

Commemorazione al cimitero di Bivona per il paracadutista deceduto nel 2009 durante un lancio in Sicilia

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Sono passati dieci anni dalla morte di Leo Mirile, poliziotto e paracadutista deceduto durante un lancio nel 2009 in Sicilia. Come ogni anno al cimitero di Bivona dove riposano le sue spoglie, familiari, amici, i fratelli dell’associazione nazionale paracadutisti d’Italia e gli agenti della polizia di Stato hanno voluto ricordarlo in una toccante cerimonia. Dolore e ricordi si mischiano, in un rito quasi catartico grazie al quale si riavvolge il nastro dei ricordi e delle emozioni, del rimpianto di un’assenza che ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno avuto modo di conoscere Leo. «Mio figlio amava volare – ha detto Fulvio Mirile, padre di Leo – e diceva sempre che se doveva morire preferiva farlo in volo. Il Signore lo ha accontentato, ma per me e mia moglie la sua morte è stato un dolore insopportabile, che abbiamo attenuato solo grazie alla fede».

Mamma Maria si aggrappa al ricordo, a quell’immenso amore che fa continuare a vivere Leo nei suoi pensieri, nei momenti più duri che hanno segnato la sua esistenza negli ultimi dieci anni. «Tutti volevano bene al mio Leo – ha aggiunto Maria Porretta, madre di Leo Mirile –. Lui non ci ha mai abbandonato, viene a trovarmi e continua a darmi dei segni». E anche se sono passati dieci anni da quando è andato via, il suo ricordo rimane vivo, Leo è ancora qui…