Crisi idrica a Bivona: l’acqua c’è ma si disperde in strada

La denuncia del sindacalista Giovanni Patania che segnala una situazione «di gravità inaudita» da sanare «con urgenza»

La denuncia del sindacalista Giovanni Patania che segnala una situazione «di gravità inaudita» da sanare «con urgenza»

Informazione pubblicitaria
La perdita d'acqua a Bivona

In una frazione che soffre da matti la “grande sete” di questa estate, diventa inconcepibile assistere ad una situazione come quella denunciata dal sindacalista Giovanni Patania: una grave perdita con acqua «che scorre imponente ormai da cinque giorni a Bivona, poco dopo il cimitero». Patania, come suo costume, non usa giri di parole: «Tutto questo è vergognoso, soprattutto perché la situazione è stata segnalata dal sottoscritto al Comune». Patania si chiede dunque: «Chi controlla il territorio? bivona perdita acqua 2Possibile che nessuno, un agente municipale, un consigliere comunale, un addetto, non transita su questa strada che conduce a Porto Salvo? Chi gestisce la cosa pubblica? Questo nuovo sindaco si era prefisso di cambiare il territorio, di aumentare la vigilanza e garantire in ogni modo i diritti dei cittadini. Ebbene, io dico: se non si interviene su una cosa di questo tipo, che lede i diritti sacrosanti dei cittadini ad avere acqua corrente nelle loro case, allora di cosa parliamo?». Da qui l’invito agli organi competenti  «ad intervenire con urgenza per sanare una situazione di una gravità inaudita».

Una situazione le cui conseguenze avevamo documentato appena qualche giorno fa, con i cittadini costretti a ricorrere alle eterne bottigliette e alle costosissime cisterne private per riempire le proprie case.

LEGGI ANCHEVibo, la crisi idrica non va in vacanza: ora tocca a Bivona – Video