Vibo, lo splendore del castello “oscurato” dalla selva esterna – Video

La segnalazione di un operatore culturale del museo: «Centinaia di turisti e visitatori, rimasti colpiti dalle bellezze interne, hanno lamentato il pessimo biglietto da visita con queste erbacce. Auspichiamo un intervento del Comune»

La segnalazione di un operatore culturale del museo: «Centinaia di turisti e visitatori, rimasti colpiti dalle bellezze interne, hanno lamentato il pessimo biglietto da visita con queste erbacce. Auspichiamo un intervento del Comune»

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È il gioiello della città, orgoglio dei vibonesi. Stiamo parlando del castello Normanno-Svevo, imponente struttura collocata sulla collina dove era situata l’acropoli dell’antica Hipponion e che domina, con la sua forma di nave, Vibo Valentia e la bassa valle del Mesima. Le sue bellissime sale interne ospitano la sede del Museo archeologico e gli uffici provinciali della Sovrintendenza per i Beni archeologici della Calabria, ma fuori come si presenta? Il problema della fitta vegetazione avrebbe delle ripercussioni dirette anche alla struttura del castello.

A lamentare questo stato di cose, e a riportare anche le lamentele di turisti e visitatori, è Saverio Mirarchi, che lavora al museo e questi disagi li ha denunciati più volte. «Abbiamo informato il Comune, anche perché negli ultimi due mesi abbiamo avuto un grande afflusso di visitatori che si sono lamentati della selva che c’è all’esterno. In funzione degli eventi, che sono iniziati a luglio per il cinquantesimo anniversario del museo archeologico e termineranno a fine dicembre, nei prossimi giorni installeremo un banner con l’aiuto degli sponsor che illustra tutte le iniziative. Ad ottobre uno degli eventi di carattere nazionale: la Fiera dei musei archeologici della Magna Grecia. Insomma, questo che si vede non è un buon biglietto da visita». Un intervento di pulizia diventa quanto mai opportuno.