Cercano allacci idrici abusivi e scoprono una piantagione di marijuana

L’attività condotta dalla Polizia municipale di Nardodipace ha portato al rinvenimento di un appezzamento di terreno servito da un impianto collegato alla rete comunale

L’attività condotta dalla Polizia municipale di Nardodipace ha portato al rinvenimento di un appezzamento di terreno servito da un impianto collegato alla rete comunale

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Una delle piantine rinvenute a Nardodipace

Tutto era partito dalla carenza idrica in più parti del paese. Perciò, il personale della Polizia Municipale del comune di Nardodipace, coordinata dal sovraordinato Emilio Caruso, aveva avviato attività ispettive finalizzate all’accertamento di allacci idrici abusivi. 

Un controllo voluto dalla Commissione straordinaria, per contrastare la carenza di acqua registrata negli ultimi tempi in diverse zone del territorio. 

La Municipale, ha così accertato, in contrada “Spallas”, località “Acero Bianco”, l’esistenza di un appezzamento di terreno dove era stata realizzata una piantagione abusiva costituita da 25 piantine di canapa indiana. 

Al luogo si è giunti proprio partendo dalla scoperta di un allaccio idrico abusivo realizzato da ignoti sulla condotta comunale. Le attività di sequestro, campionatura e distruzione delle piantine sono state effettuate congiuntamente ai Carabinieri della Stazione di Nardodipace, agli ordini del maresciallo Alfonso Varesano, che hanno proceduto a trasmettere informativa alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia.

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