Il colonnello Gianfilippo Magro lascia il Comando provinciale dell’Arma di Vibo

Si è congedato dai suoi uomini, dopo tre intensi anni di servizio, rendendo omaggio al carabiniere medaglia d’argento al valore militare Antonino Civinini. Guiderà il Comando provinciale di Treviso

Si è congedato dai suoi uomini, dopo tre intensi anni di servizio, rendendo omaggio al carabiniere medaglia d’argento al valore militare Antonino Civinini. Guiderà il Comando provinciale di Treviso

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Nella mattinata di sabato 31 agosto il colonnello Gianfilippo Magro si è recato presso la lapide del 14° Battaglione Carabinieri Calabria che ricorda il carabiniere Medaglia d’argento al valore militare alla memoria Antonino Civinini e dopo il saluto militare all’eroe ha lasciato Vibo Valentia. Il congedo dall’Arma di Vibo Valentia del colonnello Magro che per tre intensi anni ha comandato il Provinciale di una delle più impegnative province d’Italia, rende la cifra della persona e dello stile di comando dell’alto ufficiale dell’Arma. Ora andrà a guidare il Comando provinciale di Treviso mentre per l’insediamento del suo successore bisognerà attendere il 9 settembre. «Il colonnello – si legge in una nota del Comando – sarà ricordato dai carabinieri di Vibo non solo per essere stato il responsabile operativo provinciale in anni che hanno visto gravi eventi delittuosi ed importanti operazioni dell’Arma ma anche per la dedizione avuta nei riguardi dei carabinieri in servizio ed in congedo del Provinciale, per il miglioramento delle condizioni delle caserme e per l’attenzione nei confronti del territorio e della popolazione del Vibonese. A tal proposito – si aggiunge -, il colonnello sin dal suo arrivo, ha avviato un piano di iniziative incentrate sulla legalità che hanno stretto a filo doppio il quotidiano dei carabinieri della provincia con la cittadinanza». 

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A tal riguardo si citano «lo splendido concerto della banda dell’Arma il 14 luglio del 2017 al tramonto nella piazzetta Castello di Nicotera su cui era atterrato un elicottero nel settembre del 2016 suscitando un clamore mediatico che aveva reso Nicotera nota in tutta Italia; l’intitolazione della caserma di Serra San Bruno al carabiniere Antonio Corapi caduto da eroe in Africa negli anni della II Guerra Mondiale con la partecipazione degli eredi dell’eroe; la vicinanza agli alunni della scuola Don Bosco con diverse iniziative nel periodo natalizio e in quello pasquale; infine il monumento in piazza Martiri d’Ungheria a Vibo a ricordo del carabiniere Civinini con il concerto del Conservatorio Musicale Torrefranca presso l’Auditorium dello Spirito Santo in una serata di musica e legalità». 

E proprio l’ex convento Spirito Santo è stato individuato per essere il nuovo Comando provinciale, intitolato al carabiniere Civinini, ricollocazione necessaria per carenza di spazio dell’attuale caserma, attesa dai carabinieri di diverse generazioni che grazie alla sinergia istituzionale messa in campo dal Comando provinciale è stata recentemente avviata. Altra iniziativa infrastrutturale che è stata avviata è la nuova caserma di Tropea che avrà sede in un immobile confiscato alla ‘ndrangheta. «Oggi – prosegue la nota -, il Comando provinciale di Vibo Valentia, ringrazia il suo Comandante per la sua guida e gli augura i migliori successi professionali, soprattutto di potersi finalmente dedicare alla propria famiglia».

A Gianfilippo Magro sono giunti i saluti di diverse personalità di primo piano. Tra questi, quelli del maresciallo in quiescenza Mariano Pinizzotto, veterano della Compagnia speciale di Vibo Valentia. «Il colonnello Gianfilippo Magro – ha ricordato -, è stato sempre disponibile con i raduni annuali degli ex appartenenti alla Compagnia speciale. In ogni ricorrenza, con grande umiltà e umanità, non ci ha mai fatto mancare la sua attenzione in particolare durante la celebrazione commemorativa del nostro carabiniere Antonio Civinini. Tutti noi gli auguriamo ulteriori successi nella sua nuova sede e certi di un glorioso futuro professionale, auguriamo il meglio per lui e la sua famiglia».

Parole di stima anche da parte di Domenica Cacciatore, dirigente del 1° Circolo Don Bosco di Vibo Valentia. «È stata una preziosa collaborazione – ha riferito – quella che l’Arma dei Carabinieri, grazie al suo impegno, ha saputo donare ai nostri alunni. Sento il dovere di esprimerle tutta la mia stima e gratitudine per il prestigioso ruolo istituzionale che lei ha saputo svolgere con grande impegno, umiltà e raffinata riservatezza, rimanendo sempre vicino ai bisogni della gente che ha posto fiducia nell’Arma dei Carabinieri per avere sicurezza e tutela contro i prepotenti e trasgressori dei principi fondanti di legalità. Importantissima si è rilevata in questi anni la stretta sinergia fra scuola e i Carabinieri che più volte sono stati protagonisti di iniziative preziose in ambito scolastico che hanno avvicinato sempre più gli alunni, alla conoscenza della nostra Costituzione quale fattore identitario del nostro Paese, consentendo di approfondire i principi della democrazia e delineare una mappa di valori utili per esercitare cittadinanza ad ogni livello. Un percorso fruttuoso che, attraverso la conoscenza del ruolo di Carabiniere come garante del rispetto e delle norme di una comunità, ha fatto,  inoltre, interiorizzare agli alunni, l’importanza del rispetto di diritti e doveri, per un esercizio della convivenza civile, di consapevolezza di sé, di rispetto delle diversità, di confronto responsabile e di dialogo e, cosa molto importante,  al termine di questo importante percorso progettuale  gli alunni, guidati da docenti ed esperti, hanno realizzato l’opera Teatrale “E’ mio dovere” che ha rappresentato cosa voglia dire per ognuno fare il proprio dovere per divenire un cittadino attivo e rispettoso del ben-essere collettivo». 

Infine anche Giuseppe Borrello, referente provinciale di Libera ha salutato Magro con queste parole: «Esprimiamo immensa gratitudine al colonnello Gianfilippo Magro per l’impegno profuso a capo del Comando provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia. Esempio di massima lealtà verso il ruolo da lui ricoperto, correttezza, competenza, professionalità, abnegazione e generosità è diventato un fondamentale punto di riferimento radicando sempre più nella collettività un senso di fiducia e credibilità. È stato un onore per noi poter aver un interlocutore del suo calibro ma soprattutto della sua sensibilità. Il suo impegno fattivo, continuo e senza sosta nella lotta alla criminalità organizzata e ad ogni tipo di malaffare ha accresciuto in noi l’importanza delle nostre responsabilità verso la tutela del bene comune. Un’attività importante rivolta inoltre alla prevenzione ed alla formazione dei cittadini di domani, confermata dalle tante iniziative svolte dall’Arma nelle scuole della provincia, ma anche alla memoria ed al ricordo delle Vittime del dovere, Vittime Innocenti delle mafie, ed in particolare nella volontà e determinazione di tenere vivo nella mente dei vibonesi, e non solo, il sacrificio del carabiniere Antonio Civinini. Nell’augurargli che il nuovo incarico possa essere ricco di soddisfazioni professionali ed umane – ha concluso Borrello -, manifestiamo il nostro sentito saluto di commiato con la speranza che il Colonnello Magro possa portare sempre con se un pezzo di questa nostra bellissima terra, dura, complessa e faticosa ma che ha tanta voglia di risorgere».

Un messaggio di ringraziamento è giunto anche dal senatore Giuseppe Mangialavori: «Il colonnello dei carabinieri Gianfilippo Magro ha guidato con autorevolezza, abnegazione e grande senso del dovere il Comando provinciale di Vibo Valentia. Lo ringrazio a nome di tutti i cittadini onesti di questa terra. Il colonnello Magro – continua il parlamentare – lascia uno dei più difficili avamposti contro la criminalità organizzata dopo aver dato prova del suo grande senso dello Stato e della sua dirittura morale e professionale. In questi anni si è adoperato senza sosta per contrastare, con risultati confortanti, le principali cosche di questa provincia; a lui si devono le iniziative finalizzate alla crescita di una cultura incentrata sul senso di legalità e sul rispetto delle istituzioni; e sempre a lui, ancora, si deve dire grazie per il dialogo costante che, nel Vibonese, l’Arma dei carabinieri ha saputo instaurare con i cittadini. Al colonnello Magro – conclude Mangialavori – porgo il mio personale in bocca al lupo per il nuovo impegno professionale che lo attende. I cittadini vibonesi non dimenticheranno quel che ha fatto per questa provincia».