lunedì,Aprile 19 2021

Dalle Alpi alla Sicilia in bici per l’Avis, il viaggio di Toppan ha fatto tappa a Pizzo

Ad accoglierlo in piazza della Repubblica i responsabili locali dell’associazione dei volontari del sangue. Un’iniziativa tesa a promuovere la pratica della donazione

Dalle Alpi alla Sicilia in bici per l’Avis, il viaggio di Toppan ha fatto tappa a Pizzo

C’era l’Avis provinciale di Vibo Valentia, nelle persone del presidente Caterina Forelli, del vicepresidente vicario Raffaele Sette e del tesoriere Pasquale Arena, nonché l’Avis comunale di Vibo Valentia, nella persona del presidente Italo Lococo, ad accogliere ed ospitare a Pizzo, il ciclista donatore Marco Toppan, trevigiano impegnato in un viaggio in bicicletta dal nord al sud dell’Italia per promuovere, in primis, il dono del sangue e dei suoi derivati. Un tour, il suo, cominciato il 24 agosto da Casere Predoi (Bolzano) e che prevede l’arrivo a Pachino (Siracusa) il prossimo 6 settembre, che si pone inoltre l’obiettivo di promuovere la ristrutturazione di un simbolo internazionale della donazione di sangue: “Il tempio del donatore”, di Pianezze di Valdobbiadene (Tv). Toppan intende infatti farsi portavoce del reperimento delle risorse al fine di operare gli interventi necessari alla ristrutturazione e alla messa in sicurezza dell’immobile, di modo che il Tempio torni ad essere meta suggestiva per quanti lo considerano simbolo e strumento di educazione civica e spirituale al dono.  

Partito da Scalea nella prima mattinata di oggi 3 settembre e giunto in piazza della Repubblica di Pizzo intorno alle ore 17, al suo arrivo Toppan ha voluto rimarcare come, con questa traversata fatta per scoprire luoghi nuovi, conoscere persone, sentire dialetti differenti, assaggiare cibi locali, immergersi per due settimane nelle bellezze del nostro Paese e delle sue genti, abbia voluto, allo stesso tempo, abbinare un fine sociale-benefico affinché Avis potesse “sfruttare” il suo viaggio facendolo diventare veicolo pubblicitario di sensibilizzazione e promozione della sua missione portando lungo tutta la pedalata un motto, un messaggio dal significato importante. Entusiasti dell’evento i rappresentati dell’Avis vibonese, presenti all’arrivo, che hanno voluto sottolineare l’importanza del donare e la necessità di divulgare e sensibilizzare – continuamente ed in qualsiasi modo possibile – le comunità, tutte, al valore inestimabile della donazione periodica del sangue e garantire al tempo stesso, la salute dei propri donatori, con particolare attenzione alla prevenzione.  

 

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