venerdì,Aprile 16 2021

Fondi per il teatro, chiesto il processo anche per un vibonese

E’ indagato nell’inchiesta per turbativa d’asta che vede coinvolta pure la compagna del presidente della giunta della Regione Calabria

Fondi per il teatro, chiesto il processo anche per un vibonese

C’è anche il vibonese Pasquale Piraino, 62 anni, di San Costantino Calabro, fra gli indagati della Procura di Catanzaro nell’inchiesta su presunti clientelismi nell’assegnazione dei contributi regionali finalizzati alla realizzazione di iniziative culturali. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Veronica Calcagno, l’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 11 novembre quando davanti al gup, Antonio Battaglia, dovrà comparire anche Adriana Toman, autrice e regista 61enne, attuale compagna del presidente della giunta della Regione Calabria, Mario Oliverio. Al 62enne Pasquale Piraino è contestato – in concorso con Adriana Toman, Sonia Tallarico, Marco Silani, Gianclaudio Festa, Dario Borruto, Angela Rotella, Giacinto Gaetano – il reato di turbata libertà degli incanti nel suo ruolo di presidente della commissione di valutazione nominata l’8 maggio 2016 per l’avviso di selezione dell’aprile precedente indetto con decreto del dirigente generale del Dipartimento “Turismo e Beni culturali, istruzione e cultura”. Per il pm, Veronica Calcagno, su istigazione di Adriana Toman e con il concorso morale di Marco Silani, direttore artistico per la compagnia teatrale di Porta Cenere, avrebbero concluso un accordo collusivo, turbando la selezione indetta per la realizzazione di iniziative culturali da finanziare per l’annualità 2016, in particolare quella relativa ai circuiti teatrali.

Nonostante l’associazione culturale “Officina teatrale” fosse risultata assegnataria per l’area centro del contributo di 220mila euro, tali fondi sarebbero stati dirottati a favore dell’associazione  culturale “Porta Cenere”, interessando allo scopo gli avvocati Festa e Borruto affinchè l’Avvocatura regionale, smentendo il parere in precedenza reso, ne avrebbe fornito uno nuovo con l’effetto di assegnare il contributo a “Porta Cenere». A tale accordo “collusivo” avrebbe partecipato Sonia Tallarico, dirigente del Dipartimento regionale “Turismo e Beni culturali” che, “accordatasi con Adriana Toman attraverso plurimi contatticon i componenti della commissione di valutazione”, definiva “con i medesimi il contenuto della nota da inviare all’Avvocatura regionale, facendo assumere alla medesima Avvocatura la responsabilità della decisione” che la commissione di valutazione (di cui Pasquale Piraino era presidente) si limitava a recepire con l’effetto di assegnare il contributo di 220mila euro a Porta Cenere secondo la precedente graduatoria approvata con decreto del dirigente generale il 4 agosto 2016”.

 

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