A Vena di Ionadi incendiati i mezzi di un’impresa edile

Il rogo sicuramente di origine dolosa. Sul posto i vigili del fuoco e gli agenti della Squadra Mobile di Vibo Valentia per le indagini 

Il rogo sicuramente di origine dolosa. Sul posto i vigili del fuoco e gli agenti della Squadra Mobile di Vibo Valentia per le indagini 

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Grave intimidazione a Vena di Ionadi. Ignoti, nella notte tra lunedì e martedì, hanno dato fuoco a due furgoni (un Doblò e un Iveco) di un’impresa edile di cui è titolare Pietro Maria Nocera, con l’incendio che ha coinvolto anche l’automobile di un dipendente della stessa azienda, Antonio Vallone, che era parcheggiata a poca distanza dalla sede comunale. Il rogo, che ha provocato migliaia di euro di danni, è di origine dolosa.

Scattato l’allarme sul posto – per come riferito dalla “Gazzetta del Sud” di oggi – sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento provinciale di Vibo Valentia e gli agenti di una pattuglia della Squadra volanti della Questura di Vibo che hanno effettuato i primi rilievi finalizzati ad accertare la natura del rogo. Nel novero delle ipotesi anche il racket delle estorsioni. Sulla vicenda sono in corso indagini da parte della Squadra Mobile di Vibo.