Terremoto, monsignor Renzo: “Sbagliato festeggiare in questo periodo”

Il presule non partecipa alla processione di San Fortunato in segno di lutto per le vittime del sisma che ha sconvolto il Lazio e le Marche 

Il presule non partecipa alla processione di San Fortunato in segno di lutto per le vittime del sisma che ha sconvolto il Lazio e le Marche 

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Il vescovo Luigi Renzo

«Mentre nel Centro Italia un terremoto ha distrutto interi paesi provocando quasi 300 morti e centinaia di feriti, noi da quattro giorni stiamo facendo festa anche in maniera esagerata con illuminazione eccessiva e feste di piazza come se tutto ciò che è avvenuto non ci riguardasse. A questo aggiungo un altro fatto gravissimo, che mi ha fatto vergognare di me stesso. In Italia ieri è stato indetto un giorno di lutto nazionale in solidarietà alle vittime del terremoto, mentre noi ci siamo presi il lusso di effettuare uno spettacolo con spari e quant’altro di cattivo gusto».

Quella del vescovo monsignor Luigi Renzo è una presa di posizione che ha del clamoroso e che si è concretizzata nella decisione del presule di non partecipare alla processione di San Fortunato a Mileto.