Nesci: «Nella giunta comunale di Tropea cellule della mafia»

J’accuse della parlamentare pentastellata che replica alle critiche mosse al movimento: «E' da mafiosi delegittimare il nostro lavoro»

J’accuse della parlamentare pentastellata che replica alle critiche mosse al movimento: «E' da mafiosi delegittimare il nostro lavoro»

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«C’erano cellule della ‘ndrangheta letteralmente rappresentate dentro la Giunta di Tropea». A lanciare la pesantissima accusa è la parlamentare del Movimento Cinque Stelle, Dalila Nesci, che nella “Perla del Tirreno” ha la residenza.

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«Un Comune così importante – ha rimarcato Dalila Nesci – passato alla ribalta nazionale perché sciolto per infiltrazione mafiosa. Credo che prima di tutto la comunità tropeana debba fare una riflessione su questo perché ricordo che fra i motivi che avevano fatto intervenire la Commissione di accesso agli atti, che poi ha scritto la relazione di scioglimento, c’erano i collegamenti fra alcune liste, non solo quella che ha poi ha vinto le elezioni ma anche un’altra lista che era in corsa alle amministrative. Io ricordo che personaggi che sono il collegamento con la ‘ndrangheta in questa città vengono inseriti nelle liste in maniera scientifica perché devono rappresentare degli interessi e devono portare dei voti. Chi confeziona tali liste non può non essere cosciente di questo».

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Poi la replica a chi attacca il movimento pentastellato: « E’ da mafiosi delegittimare il lavoro che sta facendo il Movimento Cinque Stelle con gentaglia e ruffiani di lungo corso che continuano con le diffamazioni. Aiutateci piuttosto a lavorare perché qui a Tropea io non l’ho mai voluta una lista farlocca del Movimento Cinque Stelle. Perché qui sino ad oggi si erano avvicinate persone che non hanno mia creduto nel progetto dei Cinque Stelle ma che lo volevano sfruttare solo per candidarsi ed essere eletti. Gente che è bene vada in un’altra forza politica, un altro partito politico o in un altro posto. L’amministrazione comunale che è stata sciolta non ha mai voluto una collaborazione con me, non ha mai ricercato un modo per collaborare. Nonostante questo io sono stata più volte ad incontrare il sindaco di Tropea per parlare di questioni annose per la città come i rifiuti e la depurazione e vi dico che con un piccolissimo gruppo di giovani tropeani che oggi ringrazio perché mi hanno aiutato anche questa sera con l’organizzazione, già da prima dell’estate abbiamo fatto un lavoro sulla depurazione e la balneabilità dell’acqua».

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